Ternana-Cesena: le pagelle di Tuttocesena.it
Belardi 8: Vero e proprio salvatore della patria. Se la Ternana nella prima frazione non si vede mai dalle sue parti, nel secondo tempo compie veri e autentici miracoli su Sinigaglia e Nolè(per ben due volte sugli stessi giocatori). Ma la parata decisiva è quella su Dumitru a pochi minuti dal termine, con l'ex Napoli che colpisce a botta sicura da due passi. Lo zero nella casella dei gol subiti oggi è ampiamente merito suo: Ravaglia per ora può attendere.
Comotto 6: Bisoli lo rispolvera nella difesa a tre, con l'ex granata che si risveglia dal suo torpore e regala una discreta prova. Bravo nelle chiusure, è quello che sbanda di meno nella ripresa, mettendoci anche voglia e grinta.
Caldirola 5,5: Male assistito da Morero, l'azzurrino under 21 nel primo tempo chiude senza problemi gli sterili attacchi umbri. Nella ripresa però, complice il calo di tutta la compagine, si fa mettere più di una volta in difficoltà da Litteri e Sinigaglia, che fanno un po' quello che vogliono.
Morero 5: Dopo Novara un'altra sciagurata partita per l'argentino. Se non fosse per Belardi avrebbe sulla coscienza almeno un paio di gol: Nolè, Sinigaglia e Litteri vanno in porta con una facilità disarmante, senza contare lo scatenato terzino Diandà che penetra sulla fascia come un coltello sul burro. Così non va davvero.
Ceccarelli 5,5: Ringhia e commette anche qualche fallo di troppo, ma nel complesso non riesce a far vedere quello a cui ci ha abituati: il risultato sono pochi cross e mal calibrati.
Gessa 5: Come mezz'ala nel centrocampo a cinque di Bisoli non rende, un po' come successo a Pescara. Predica più di una volta nel deserto, facendosi spesso rubare anche palla. Per di più quando prova ad andare al traversone escono brutti risultati: serve un deciso cambio di rotta, è uno degli elementi che può fare la differenza.
Meza Colli 5,5: Lì in mezzo non è Iori e si vede, però fa comunque girare con, troppa, calma la palla. Il problema è proprio quello, con la Ternana che lo va a pressare velocemente senza permettegli di ragionare. A volte è anche un po' ingenuo, come quando regala un buon pallone a Sinigaglia che rischia di trovare la rete.
Djokovic 6: Nuovo look e finalmente ritrova il campo, dove qualcosa di buono lo fa anche vedere, con la capacità di andare a recuperare molti palloni.
D'Alessandro 5: Il romano non si trova proprio a suo agio come seconda punta, naviga controcorrente ed è troppo isolato. Quando prova i suoi soliti spunti gli va pure male: Graffiedi prova a dargli assistenza, ma oggi non è davvero giornata.
Graffiedi 6: Il coro "vogliamo 11 Graffiedi" è certamente azzeccato anche oggi. Il vecchio leone deve fare tutto da solo contro la difesa umbra: nella prima frazione riesce anche a cavarsela, cercando il gol più di una volta e trovando pronto un buon Ambrosi. Poi nella ripresa, come logico, cala e la squadra non lo supporta più. Doveva essere la quarta scelta là davanti, ora è la nostra speranza per ritrovare una vittoria.
Defrel 5,5: Potrebbe ma non vuole. I mezzi li ha e si vede, ma è troppo lento nel cercare lo spiraglio giusto: Bisoli dovrà catechizzarlo come solo lui sa fare.
Tabanelli 5,5: Troppo timido quando subentra a Meza Colli, non riesce a entrare nel cuore del gioco.
Tonucci s.v.
Bisoli 6,5
Twitter: @AndreCevenini
