Solo un gol fantasma condanna nel finale il Cesena
Doveva essere una trasferta tranquilla da affrontare senza grandi speranze e pretese. Invece un Cesena battagliero e orgoglioso è uscito dal San Paolo con l’amaro in bocca per la sconfitta arrivata con un gol fantasma su punizione di Pandev, a quattro minuti dai tempi supplementari.
A sorpresa i bianconeri, che dell’undici titolare di Udine avevano riproposto il solo Lauro, erano passati in vantaggio al 20’ con l’esordiente Popescu, favorito da un errato intervento difensivo del tanto atteso, quanto deludente, Vargas.
Concluso il primo tempo in vantaggio, dopo 20 minuti della ripresa il Cesena aveva subito il pareggio con Cavani abile a ribattere in rete la punizione del neo entrato Pandev non trattenuta da Ravaglia.
Poi nel finale lo stesso Pandev ha siglato il discusso gol del definitivo 2-1, tra le proteste dei bianconeri.
