Serie B: dopo la sosta nessuno come il Cesena

21.02.2013 08:46 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
Fonte: PianetaB
Serie B: dopo la sosta nessuno come il Cesena
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Dopo un mese dal rientro in campo, la Serie Bwin ha regalato ancora una volta tantissime sorprese. 4 partite sono servite per rivoluzionare i valori delle squadre, che hanno subìto effetti incredibili dopo il rientro. Le big sono calate notevolmente, mentre - rinforzate dal mercato - diverse squadre che navigavano nei bassifondi della classifica, sono risalite con audacia e veemenza.

PianetaB ha analizzato una classifica che parte dal 26 gennaio, seconda giornata di ritorno, data del rientro in campo della cadetteria. In cima per questa speciale classifica c'è il Cesena, che dopo il calciomercato, ha cambiato pelle. La squadra arruffona e disordinata di inizio stagione è sparita. I bianconeri, ora, sono propositivi ed offrono un buon calcio, i risultati - poi - accompagnano le prestazioni. 3-1 al Vicenza, 1-0 a Novara ed un'altra vittoria casalinga contro la Ternana per 1-0. Per chiudere il pari di Cittadella che lancia a 10 punti il club romagnolo.

Subito dopo c'è il Novara che - scivolone con il Cesena a parte - ha collezionato tre vittorie fondamentali contro Empoli, Juve Stabia e Verona. Non male per un altro club che inizialmente ha fatto parecchia fatica e che sotto la guida di Aglietti ha ripreso in mano la situazione. L'avvio di 2013 ne è la controprova.

Segue, a sorpresa, il Lanciano che rispetto al periodo di interruzione ha dato seguito ai risultati: due vittorie e due pareggi, gli abruzzesi di Gautieri si mantengono imbattuti per questa speciale classifica. Stesso discorso per il Crotone, che ha fatto vittime illustri, come il Sassuolo. 7, invece, sono i punti totalizzati da Varese e Sassuolo. I biancorossi hanno fallito l'appuntamento con il ritorno in campo, con la sconfitta casalinga contro il Lanciano. A sistemare nuovamente le cose ci hanno pensato le vittorie con il Modena e quella del San Nicola, contro il Bari. Per chiudere il pari con la Juve Stabia. La squadra di Di Francesco, invece, ha mostrato un enorme regresso sotto il piano del gioco dopo la pausa, complici anche dei campi difficilmente praticabili. Si inizia con la sconfitta dello Scida, al pareggio casalingo contro l'Empoli, sino alle vittorie con Pro Vercelli (agevolate anche da un arbitraggio discutibile) e Spezia in rimonta, dove il primo tempo è stato pessimo e la ripresa a senso unico, con i neroverdi che son tornati a mostrare il loro strapotere. A 6 punti seguono Vicenza (vittorie fondamentali al Bentegodi contro l'Hellas e al Rigamonti contro il Brescia) e la Reggina, che con tre pareggi consecutivi e la vittoria contro il Padova trovano una boccata d'ossigeno fondamentale nei bassifondi della classifica. A 5 punti Ascoli (fondamentale la vittoria di Bari e due pareggi), l'Empoli (che ha fermato il Sassuolo, sconfitto il Livorno e pareggiato a Terni), Juve Stabia, Grosseto e Ternana. Le sorprese arrivano in basso: a soli 4 punti c'è il Livorno che - vittoria con la Pro a parte - stenta parecchio e ne perde due di fila. La pausa non ha fatto bene agli amaranto di Nicola, calati parecchio come il Modena. Accanto a loro seguono Spezia e Verona: gli spezzini, dopo la vittoria in rimonta contro l'Ascoli, hanno faticato così come l'Hellas che già da diversi mesi ha accusato il colpo. Il rientro, poi, ha distrutto anche le poche certezze rimaste. Pesanti le sconfitte nel derby con il Vicenza e quella di Novara: Mandorlini adesso è nell'occhio del ciclone e a serio rischio. Restano senza vittorie Brescia e Padova a 3 punti e in ultime posizioni Bari, Cittadella e Pro Vercelli con soli 2 punti.

Ecco la classifica dopo il rientro in campo del 26 gennaio.
Cesena 10, Novara 9, Lanciano, Crotone 8, Varese, Sassuolo 7, Reggina, Vicenza 6, Ascoli, Empoli, Juve Stabia, Grosseto, Ternana 5, Modena, Livorno, Verona, Spezia 4, Brescia, Padova 3, Bari, Cittadella, Pro Vercelli 2