Ravaglia: "E' stato il mese più bello della mia vita"
Nel Cesena ultimo in classifica, non mancano comunque i segnali che fanno sperare in un futuro migliore, sia prossimo che remoto. Tra questi ci sono le buone prestazioni di Nicola Ravaglia, pronto ora a farsi da parte per il rientro di Antonioli. "Sicuramente è stato un mese ricco di emozioni - racconta l'ex numero della Spal sul sito ufficiale bianconero - si poteva pensare tutto meno che rimanere qua, poi si è aggiunto ancora l'esordio e ancora adesso stento a crederci di aver giocato a San Siro. Per me si è trattato sicuramente del mese più bello delle mia vita, e ringrazio società Mister e staff che comunque mi hanno dato fiducia.
L'anno a Cesena della Serie C è stato un anno particolare, sapevano di aver tutti gli occhi puntati addosso, poi a Viareggio è cambiato tutto mentre invece a Ferrara alla Spal c'era una piazza importante. Dopo la promozione in B e la partenza per Viareggio non mi sono abbattuto e ho lavorato per tornare in alto e ora posso dire che il lavoro paga. Certo partire con un goal di Lavezzi dopo 3 minuti non è facile ma poi ci ho messo tutto per essere all'altezza. Mi rimane dentro il rigore di Maxi Lopez che ogni tanto me lo sogno di notte, l'avevo intuita e rimane il mio unico rimpianto. Avere Antonioli a fianco è una fortuna, cerco di apprendere tutta la sua esperienza. Tra me e Antonioli ci sono vent'anni io e Francesco abbiamo un rapporto quasi come di padre e figlio, ha sofferto lo stop per l'infortunio e ha tanta voglia di rientrare."
