Parolo si racconta a Goal.com: Cesena, Chelsea, Mutu e nazionale

20.09.2011 15:21 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
Fonte: Goal.com
Parolo si racconta a Goal.com: Cesena, Chelsea, Mutu e nazionale
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© foto di FEDERICO DE LUCA

In una lunga intervista rilasciata in esclusiva a Goal.com, il centrocampista bianconero Marco Parolo ha parlato di presente e di futuro.

Ciao Marco, contento di essere rimasto a Cesena o speravi di andare altrove?
“Io a Cesena sto benissimo, c’è un progetto importante e la società ha investito molto su di me. Devo ripagare questa fiducia e lavorare tantissimo per fare una grande annata”.

Eppure sei stato ad un passo dal Cagliari. Come mai la trattativa non è andata a buon fine?
“Beh, nessuno mi è mai arrivato a dirmi qualcosa di un mio possibile trasferimento al Cagliari. So solo che le due società si sono parlate ma non hanno trovato l’accordo”.

E dell’interessamento del Chelsea che ci puoi dire?
“Andiamoci piano, il Chelsea è un Top Team e io devo lavorare ancora tanto per essere accostato a simili squadre”.

Quindi non ti piacerebbe un’esperienza in Premier League?
“No, non dico questo, anzi. Ho caratteristiche diverse dal classico centrocampista italiano. Ho entrambe le fasi del gioco, quindi direi che mi avvicino molto, come modo di giocare, al modello inglese e tedesco. Sono campionati che si avvicinano molto al mio modo di giocare”.

Si dice, a tal proposito, che il tuo idolo sia un giocatore della Premier League…
“Sì, mi sono sempre ispirato a Gerrard, un giocatore che ammiro tantissimo, è sempre stato il mio modello”.

Il Cesena, dove può arrivare?
“Il nostro presidente, persona che sa di calcio e dalla grande ambizione, ha allestito una squadra importante che può fare molto bene. Ci sarà da lavorare tantissimo”.

Tra i tanti volti nuovi, brilla un certo Mutu. Che tipo di giocatore e uomo hai trovato?
“Lui è un leader nato, ha una grande voglia di vincere. Mi ha impressionato la sua umiltà, si è messo a disposizione della squadra con grandissima voglia. Ci aiuterà moltissimo”.

Ultima domanda, ci pensi agli Europei con l’Italia?
“Tengo molto alla Nazionale. Ho provato una grandissima emozione quando ho avuto la fortuna di esordire con l’Italia (scorso marzo, contro l’Ucraina ndr). Lavorerò in questi mesi per provare a mettere in difficoltà Prandelli. A gennaio/febbraio vedremo a che punto sarò”.