“Parlavamo in dialetto per non farci capire dagli avversari”
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
Tra bresciani e bergamaschi, come noto, non corre buon sangue. Ma non a Cesena dove Massimo Volta, da sempre simpatizzante delle Rondinelle, e Daniele Capelli, tifosissimo della Dea, costituiscono una affiatata copia difensiva, anche se spesso nello spogliatoio per scherzare i due si lanciano a vicenda cori da stadio in dialetto.
E proprio al dialetto i due difensori lombardi sono ricorsi in occasione della vittoriosa trasferta di Crotone, quella dell'esordio di Capelli in bianconero. “Il bello – racconta Volta al Corriere Romagna – è che di fronte avevamo Ishak (attaccante svedese, ma di origini assire, ndr) e quando ci siamo messi a parlare prima in bresciano e poi in bergamasco non ci ha capito più nulla”.
