“Non ho vinto neanche una partita, ma sono stato bene lo stesso”

04.10.2013 12:32 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
“Non ho vinto neanche una partita, ma sono stato bene lo stesso”
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© foto di Federico De Luca

Domani arriva il Siena di Mario Beretta che si rivede al Manuzzi dove due stagioni fa sedette sulla panchina di un Cesena ormai condannato alla retrocessione in serie B. Luca Alberto Montanari lo ha intervistato per Il Corriere Romagna

 

Beretta, che voto darebbe alla sua esperienza in Romagna?

«Alto, perché sono stato benissimo. La nave stava già affondando e noi non siamo riusciti a vincere neppure una partita, però Cesena è una parentesi che ricordo molto volentieri per tanti motivi».

 

Ad esempio?

«Abbiamo spaventato la Juve campione d’Italia, siamo riusciti a lanciare alcuni ragazzini che non giocavano neppure in Primavera come Tommaso Arrigoni e soprattutto siamo retrocessi tra gli applausi. La gente di Cesena ha dimostrato di essere appassionata ma anche intelligente e ha capito che almeno la dignità, in quegli ultimi mesi, siamo riusciti a salvarla».

 

Cosa ricorda più volentieri della sua esperienza?

«Le 12 presenze da protagonista di Tommaso Arrigoni, i debutti di Lolli e Urso, gli applausi dopo la Juve e la Roma all’ultima giornata. Ribadisco: nella mia carriera non ero mai retrocesso e di sicuro non mi aspettavo di farlo, per la prima volta, mentre la gente applaude la squadra».