Non esiste un modulo “ufficiale”
Per la prossima settimana ha già annunciato che proverà la difesa a tre e che nel frattempo gli gira per la testa una mezza idea di provare anche un 4-3-2-1.
In attesa di nuove sorprese... per la prima uscita ufficiale di coppa Italia contro il Pontisola mister Bisoli ha schierato la squadra con il 4-2-3-1 per poi precisare a fine partita: “Per me non esiste un modulo ufficiale, ma vari moduli. Se oggi abbiamo adottato questo modulo è perché era quello che si adattava meglio alle caratteristiche dei miei giocatori che avevo visto in allenamento. Oggi questo modulo ha dato dei buoni frutti. Ma non è detto che giocheremo così anche la prossima volta. Da mercoledì proverò la difesa a tre con due esterni alti. Il mio Cesena deve essere camaleontico”.
Il tecnico bianconero è soddisfatto della prova fornita dal Cesena: “La squadra è in crescita, sebbene sia ancora un po' lontana da quello che pretendo io, possiamo migliorare ancora del 30%. ”.
Poi si è soffermato sui singoli: “Succi ha ancora le marce basse, sappiamo che è più portato a giocare la palla che giocare verso la porta, ma se lo lasci là davanti prima poi la mette dentro. Così è stato. Ha il gol nel dna come del resto Rodriguez che appena entrato ha avuto un'occasione per segnare.
D'Alessandro era partito male, sbagliava gli stop. Allora gli ho detto: <è tutto il ritiro che ti risparmi, adesso fammi vedere il vero D'Alessandro>. Così nel secondo tempo è stato devastante.
Diciamo invece che oggi si è riposato Defrel, che però rimane un giocatore che anche in una giornata storta può creare la giocata importante.
Volta è in crescita.
Bene i due mediani. Coppola ha giocato una partita straordinaria nel recupero palla.
Ottima anche la partita di Igegneri quando è entrato.”
