Napoli-Cesena: le pagelle di Tuttocesena.it
Antonioli 7: Non parte benissimo, rischiando una clamorosa gaffe controllando male il pallone con Cavani in agguato. Ma si riprende e sale in cattedra con parate decisive, soprattutto nel finale, su Pandev e Cavani in particolare. E' tornato San Francesco.
Moras 6,5: Prima della sua prematura uscita dal campo per infortunio ha disputato una grandissima partita, confermandosi un acquisto azzeccatissimo. Cavani è praticamente annullato fino a quando il greco rimane in campo.
Von Bergen 7: Monumentale, lotta su ogni pallone, "mordendo" le caviglie a ogni avversario che si avvicina dalle sue parti. Il salvataggio su Hamsik pronto a segnare dopo l'assist di Cavani è il simbolo di una prestazione da incorniciare per lo svizzero.
Rodriguez 6: Un po' più impacciato dei suoi due compagni di reparto, mette la grinta necessaria per far si che anche dalle sue parti gli avversari non abbiano gioco facile.
Comotto 7: Da tornante sembra un altro, va su e giù per la fascia come un dannato, magari con qualche imprecisione, ma è davvero in serata. Soprattutto è miracoloso quando salva a porta vuota su Cavani, zittendo un intero stadio pronto a esplodere. Vorremmo vederlo sempre così.
Colucci 5,5: Ha il compito di fermare le giocate di Gargano, ma non sempre vi riesce, anche per il costante lavoro di contenimento a cui è costretto per tutta la partita.
Parolo 6: Cuore e anima, oltre a rincorrere ogni avversario che si trova davanti, cerca di innescare le punte e di ripartire appena c'è uno spiraglio di contropiede. Assurdo pensare di privarsene.
Martinho 5,5: Ci mette tenacia ed è anche caparbio, ma perde un po' troppi palloni e salta di rado l'avversario. Se ci mettesse più cattiveria sarebbe un altro giocatore.
Pudil 6: Buon esordio, non sbaglia quasi nulla, anche se a volte si limita un po' troppo a fare il "compitino".
Rennella 6,5: Tecnicamente è veramente superbo, vedi la veronica "alla Zidane" che rifila a Gargano e altre grandi giocate. Il suo limite è forse quella tenacia che gli consentirebbe di fare il salto di qualità necessario, vedi anche il tocco che sbatte su De Sanctis sul finale. Può essere davvero l'elemento sorpresa per la conquista della salvezza, chissà come sarebbe finita se Giampaolo e Arrigoni gli avessero dato fiducia prima..
Malonga 5,5: E' sempre il solito discorso, a volte potrebbe dribblare l'intera difesa avversaria, ma il più si impunta e si fa rubare palla. Ci mette anche sacrificio comunque, e parecchie volte è piuttosto isolato.
Guana 6: Entra in campo mettendo la sua solita grinta per difendere il risultato.
Rossi 6: Sostituisce l'infortunato Moras e risulta attento sul forcing finale partenopeo.
Martinez 5: Incomprensibile come, su un contropiede tre contro tre, voglia fare tutto da solo, perdendo miseramente palla. E' l'ombra del giocatore ammirato a Catania qualche anno fa.
Arrigoni 6,5: Nessuno alla vigilia avrebbe creduto a un punto con mezza squadra titolare divisa fra panchina e tribuna. Ma il 3-5-2 schierato dal tecnico cesenate ha restituito quella voglia di lottare alla squadra che mancava da tempo. Se Iaquinta riuscirà ad entrare in forma in poco tempo la salvezza non sarà un miraggio.
