Mai due gare a fila con lo stesso modulo
Nelle quattro gare fin qui disputate la squadra di Bisoli ha già cambiato sette moduli. Parte da qui l'analisi di Gianluca Mariotti de Il Resto del Carlino. Finora il Cesena non è mai sceso in campo con lo stesso schieramento per due partite di fila, rivelandosi quindi una formazione camaleontica in modo da valorizzare le caratteristiche dei suoi giocatori oppure per adeguarsi alle necessità del momento. Nello stesso tempo però tutti questi cambi forse indicano come la squadra non abbia ancora trovato l’impronta di base. Il 4-3-3 con Defrel mezzala disegnato questa estate si sta rivelando poco fruttuoso. Meglio è andato il 4-2-3-1 con Succi rifinitore. Mister Bisoli non ha poi mancato di sperimentare il 4-3-1-2 a Crotone con D’Alessandro trequartista oppure l'insolito 4-2-4 nel finale contro il Lanciano alla ricerca del pareggio. A Palermo mister Bisoli ha adottato il 3-5-2 (che può diventare un 5-3-2 con l'abbassamento dei terzini) che, al di là del risultato, ha garantito solidità alla squadra e che è in attesa di conferma per la gara di sabato prossimo contro il Carpi.
