L'ex Colucci: "Puniti da due gol allucinanti"

16.03.2013 00:30 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Fonte: Giovanni Cimino per tuttoreggina.com
L'ex Colucci: "Puniti da due gol allucinanti"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Queste le dichiarazioni dell'ex bianconero Giuseppe Colucci al termine della gara:

"Un'occasione incredibile sprecata in casa, quasi un anticipo di playout. Vai sull'1-0 e poi subisci l'1-2. Sapevamo che le altre devono giocare contro le grandi. Serata bruttissima, ma adesso bisogna rialzarsi. Eravamo sicuri ma senza presunzione, l'avevamo preparata bene.

Abbiamo preso due gol allucinanti, che in B non vanno presi. Al di là dell'errore, tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Bisogna tirar fuori i cogl..., perché la Reggina ha una storia, siamo troppo in basso...

Dionigi esonerato? Non lo so. Noi eravamo in campo e io ero convinto di aver preparato la gara nei migliori dei modi. Per me, Dionigi c'entra poco. Gli errori di Facchin? Tutti possono sbagliare, non sono d'accordo che la colpa sia la sua, abbiamo sbagliato tutti.

Mi fa preoccupare il mancato impatto della squadra con questa partita. Quando arriverà il caldo, climatico e della classifica, ci potranno essere problemi. Ci sono poche cose positive. Speriamo solo che domani le grandi del campionato fermino le piccole.

Nel secondo tempo, abbiamo accusato il colpo psicologico dei due gol. Dovevamo ribaltare la partita e non l'abbiamo fatto. Dovevamo portare a casa almeno un punto per tenere lì il Cesena. Adesso dobbiamo raggiungere almeno 4 o 5 vittorie.

Non abbiamo paura, ma ci è pesata l'importanza della partita. A volte, entriamo in campo con troppa pressione addosso e facciamo fatica, noi più esperti, a togliere questa pressione ai più giovani. Ripeto, Dionigi ha pochissime colpe, ogni giocatore deve farsi un esame di coscienza".

Per la Reggina ha parlato anche David Di Michele:

"C'è poco da commentare stasera. Non abbiamo avuto la mentalità giusta per andare a vincere questa partita. Il Cesena non era nelle condizioni di rimontare e abbiamo fatto tutto noi. E' subentrata la paura, c'è stata tanta confusione e c'è la sensazione che loro potessero farci sempre male.

Non bisogna dare la croce addosso a chi sbaglia. Bisogna cercare di migliorare e non sbagliare più, le partite stanno terminando.

Abbiamo preparato bene la partita, poi in campo è subentrata la paura, siamo indietreggiati dopo il nostro gol. Gli errori individuali diventano errori di squadra, non si può puntare il dito solo verso un calciatore.

Il Cesena non ha fatto nulla per vincere questa partita e noi abbiamo avuto le opportunità per segnare, Campagnolo ha fatto un paio di parate importanti".