L'AVVERSARIO - Cittadella
Scrivendo questa rubrica può capitare di imbattersi in società oggi in declino ma con un passato sorprendente e glorioso: mi viene in mente la Pro Vercelli, che oltre ad avere più di un secolo di storia ha al suo attivo anche 7 scudetti (più di Roma, Napoli, Lazio e Sampdoria messe insieme....).
Non è il caso del Cittadella.
Nata soltanto nel 1973 dalla fusione di due realtà locali (Cittadellese e Olimpia), ha visto la serie B solo nella stagione '99 -2000: quella squadra oggi viene ancora chiamata il "Cittadella dei miracoli", guidata da Ezio Glerean e dal suo spregiudicato 3-3-4; retrocederà due anni dopo e tornerà nel 2008 dopo uno spareggio vinto contro la Cremonese.
Il 29 Novembre 2008 i tifosi e la società hanno coronato il sogno di giocare in serie B nel loro stadio, dopo aver utilizzato l' Euganeo di Padova e il Tenni di Treviso: il "Piercesare Tombolato" ha una capienza di 7623 posti ed è dedicato ad un portiere diciottenne dell' Olimpia Cittadella che, negli anni ' 50, morì durante una partita amichevole, dopo uno scontro di gioco...sembra che su quel giovane avesse messo gli occhi anche Nereo Rocco.
L' allenatore del Cittadella è Claudio Foscarini, che nel 2001 ha guidato anche il Rimini.
