L'AVVERSARIO - A. S. Livorno Calcio

24.10.2012 16:57 di  Francesco Pizzinelli   vedi letture
L'AVVERSARIO - A. S. Livorno Calcio
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© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it

Quando nel 1939 il Livorno retrocesse in serie B, bisognava essere particolarmente pessimisti (o pisani...) per sospettare che i toscani sarebbero tornati nella massima serie soltanto nel 2004: e pensare che nel 1920 si era addirittura sfiorata la vittoria del campionato, sconfitti solo dall' Inter; poi, lunghi saliscendi tra serie C, B e pure l' onta del fallimento, agli albori degli anni '90, che fecero ripartire gli amaranto addirittura dal campionato di Eccellenza toscana.
I giocatori simbolo sono sostanzialmente due: Igor Protti, che riportò il Livorno in serie A e Cristiano Lucarelli, che arrivò nel 2003 rinunciando al famoso "miliardo" messo sul piatto dalla sua ex società, il Torino.
Direttore dell' area tecnica degli amaranto è un certo Attilio Perotti che allenò il Cesena nel 1991, il primo anno dopo la retrocessione dalla serie A firmata Silas; l' allenatore è invece Davide Nicola, che in carriera fu un buon difernsore ma che deve la sua fama soprattutto al bacio dato a una poliziotta dopo un gol segnato in Genoa - Atalanta del 2000.

Lo stadio è l' Armando Picchi che può contenere 14752 posti ed è dedicato all' ex giocatore del Livorno e della Grande Inter, scomparso prematuramente a 36 anni per una malattia: curiosamente, vista la nota tendenza politica della tifoseria, in precedenza l' impianto era intitolato ad Edda Ciano.