Juventus-Cesena: le pagelle di Tuttocesena.it
Antonioli 6,5: Prima del gol è super due volte su Vucinic e poi su Pepe, si fa sorprendere sulla rete di Marchisio. Espulsione e rigore inventati, esce e respinge il pallone, se Giaccherini gli cade addosso non è certo colpa sua.
Rossi 5: La scarpata che rifila a Del Piero poteva costargli il rosso diretto, già ammonito viene però graziato. Il resto è una gara nervosa, dove sulla sua fascia Vucinic e poi Giaccherini fanno quello che vogliono.
Von Bergen 6,5: Fino al vantaggio juventino è superbo: non sbaglia praticamente nulla e salva ripetutamente la squadra. Ma Steve non è Superman e dopo 70 minuti di assalti continui alla porta di Antonioli si arrende anche lui.
Rodriguez 6: Parte male, poi si riprende e non concede nulla fino al gol di Marchisio, dove poteva fare qualcosa di più. Chiude la gara in porta, dove riesce anche a fare un grande intervento su Quagliarella.
Lauro 5: Lichtsteneir e Pepe sono due brutti clienti e sembrano delle furie dalle sue parti. Soprattutto Pepe sfiora più volte la rete, sfuggendogli in varie occasioni.
Ghezzal 4,5: Quando avanza non riesce a tenere un pallone, facendoselo rubare più volte. Sbaglia un facile cross da cui poteva scaturire una buona occasione. Inguardabile.
Guana 6: Solito infaticabile corridore, lotta centimetro su centimetro su ogni pallone. Mal supportato dai compagni è costretto sempre a giocare di ripiegamento.
Parolo 5,5: Oggi non era proprio giornata, la Juve lo costringe sempre a giocare dietro la linea della metacampo e a fare il difensore aggiunto.
Martinho 5: Troppo frettoloso nel gestire il pallone, sbaglia ripetutamente palle facili. Suo l'unico tiro in porta della partita.
Bogdani 4,5: Viene da chiedersi se non sia meglio farlo sempre entrare dalla panchina e non il contrario, visti i risultati. L'albanese è si isolato là davanti, ma non riesce mai a gestire un pallone e di conseguenza a far ripartire la squadra.
Mutu 5: Difficile in una partita così ripetere le buone prestazioni delle ultime giornate. I palloni arrivano solo a 10 metri da lui, senza che possa gestirli con calma.
Malonga 5: Entra nel secondo tempo per dare più velocità alla manovra, ma esce già al 33', reo di non aver saputo dare quel qualcosa in più che gli si chiede da tanto.
Candreva s.v.
Eder s.v.
Arrigoni 5: Contro una Juve così era davvero difficile pensare di portare a casa punti, ma il tecnico romagnolo oggi sbaglia anche molte mosse: inspiegabile come Ghezzal possa restare in campo per tutta la partita. Il "tour de force" che aspetta i bianconeri darà molte risposte sulle chance di salvezza della squadra.
