Irruzione ultras: insulti a Mutu e lancio di petardi

I tifosi irrompono al Manuzzi e domani ci sarà la seconda parte della contestazione.
24.03.2012 18:31 di  Marco Rossi   vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
Irruzione ultras: insulti a Mutu e lancio di petardi
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Rifinitura con (amara) sorpresa per il Cesena. L'allenamento in programma allo stadio si sarebbe dovuto svolgere a porte chiuse ma alle15 gli addetti alla sicurezza del Manuzzi sono stati costretti ad aprire la curva Mare, in quanto circa cinquanta ultras si erano dati appuntamento all'esterno dello stadio e stavano per scavalcare le recinzioni. Perché nessuno si facesse male, le forze dell'ordine, avvertite dai dirigenti bianconeri della presenza dei tifosi, hanno deciso di far aprire la curva. Mentre la squadra si allenava, i cinquanta tifosi hanno lanciato petardi e fumogeni e hanno intonato cori contro il gruppo bianconero, prendendo di mira soprattutto Mutu e i dirigenti Marin e Minotti. Dopo 45 minuti, gli ultras hanno lasciato lo stadio. Domani ci sarà il secondo atto della contestazione: a inizio partita, i tifosi daranno le spalle al campo, per dimostrare la loro rabbia nei confronti dei giocatori.
Per quanto riguarda le vicende di campo, Santana ha recuperato dalla lieve distorsione al ginocchio sinistro e quindi sarà della partita: giocherà trequartista alle spalle di Mutu e Malonga, che giovedì pareva prossimo alla messa fuori rosa e che invece, probabilmente in queste serate in ritiro, deve essersi riavvicinato a tecnico e gruppo. In difesa, Beretta non sembra intenzionato a rischiare Moras, in non perfette condizioni fisiche dopo lo scontro fortuito nella seduta di mercoledì che è costato l'infortunio di Parolo (domani assente), e Von Bergen, al rientro dopo quasi due mesi di assenza: titolari dovrebbero così partire Benalouane e Rodriguez.