Il Cesena vince ancora

Soffrendo di nuovo, ma questa volta evitando almeno i supplementari, il Cesena batte il Crotone e va avanti in Coppa Italia
18.08.2012 22:26 di  Francesco Satanassi   vedi letture
Il Cesena vince ancora
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Squadra che vince si cambia e così l' undici di partenza è piuttosto diverso rispetto a quello che, una settimana fa, aveva faticato contro la Pro Vercelli: Ravaglia si accomoda in panchina, così come D' Alessandro e Malonga (ma nel suo caso si tratta di una promozione) ma la notizia del giorno è il ritorno di Ceccarelli nell' undici titolare: il pubblico in Curva Mare è leggermente in calo, mentre la Stazione è desolatamente vuota. Il Cesena parte contratto e nella prima parte del match è il Crotone ad avere il pallino del gioco: al quinto Ceccarelli azzarda un retropassaggio di testa a Belardi molto decentrato che costringe il portiere ad un recupero affannoso; due minuti dopo è ancora il portiere di Eboli a salvare ottimamente su una pericolosa punizione. Al nono prima vera offensiva del Cesena: Benalouane si incunea nell' area avversaria e scarica su Gessa che serve al centro Succi, rimpallato dal portiere in uscita;  due giri di lancette e Belardi, in uscita comoda, va giù e non si rialza: lo portano via in barella. E poi arriva il goal: discesa di Gessa, cross al centro e Succi, da vecchia volpe, anticipa il portiere di testa.  Al ventisettesimo bella invenzione di Gessa ( tra i migliori) per Graffiedi che viene fermato per un fuorigioco quantomeno dubbio; Tagliavento questa sera ha il fischio facile e si inventa l' ennesima punizione dal limite contro, che si infrange sul palo con Ravaglia battutto (e immobile...): rovesciamento di fronte e il solito Gessa offre una bella palla a Ceccarelli che la spreca malamente. Al trentottesimo la frittata è fatta: punizione dalla distanza per il Crotone, cross al  centro e Iori, nel tentativo di liberare, segna quello che è probabilmente il goal più bello della sua vita, ma nella porta sbagliata. A questo punto i calabresi ci credono e continuano a spingere fino al quarantunesimo quando Ciano si inventa un tiro dalla distanza che sorprende Ravaglia nettamente fuori dai pali: il primo tempo si conclude con il Cesena in svantaggio. Tutti vanno negli spogliatoio, tranne Ravaglia che resta in campo ad allenarsi. Nella ripresa il Crotone parte bene e si mangia un goal quasi fatto dopo due minuti ma al quinto Rossi si inventa un assist volante per Graffiedi che si incunea in area come ai bei tempi e di testa brucia il portiere (ma ancora senza la gioia di segnare sotto la Mare..): poco dopo, altra bella azione che dimostra i primi segni di intesa tra Succi e Graffiedi, con conclusione di quest' ultimo al volo, preda del portiere. Al quindicesimo Campedelli dimostra di non volere arrivare ai  suppplementari un' altra volta inserendo D' Alessandro al posto di un arrigginito Ceccarelli arretrando Gessa sulla lina dei difensori. Al ventunesimo Iori si inventa un geniale assist da centrocampo per Graffiedi che parte bene ma arriva spompato in area e sparacchia a lato;  la partita prosegue senza particolari emozioni,anche se è il Crotone a cercare con maggiore convinzione la porta di Ravaglia, senza però impensierirlo, fino al trentottesimo quando, quasi a sorpresa, il Cesena si inventa un contropiede d' autore di Succi che, entrato in area, serve al centro D' Alessandro che segna in tap - in dopo una prima opposizione del portiere; un minuto dopo entra Favalli per un evanescente Turchetta e il Crotone su punizione sfiora il pareggio. Non ci sono più emozioni: il Cesena passa di nuovo il turno, questa volta senza l' impiccio dei supplementari.

 

Francesco Pizzinelli