I nuovi acquisti bianconeri visti dal talent-scout Gianni Rovereti

23.07.2013 01:18 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Fonte: Cesenainbolgia
I nuovi acquisti bianconeri visti dal talent-scout Gianni Rovereti

Il talent-scout Gianni Rovereti, che fino ad un anno fa lavorava per il Cesena Calcio e ideatore di un innovativo sistema di scouting informatizzato, ha presentato tecnicamente – in esclusiva per il forum Cesenainbolgia - i nuovi acquisti bianconeri.

 

 

ENIS NADEREVIC

Calciatore strutturalmente normolineo (181cm-75kg), buona resistenza organica, possiede una grande facilità di corsa in progressione. E’ un esterno polivalente in quanto può essere impiegato in in entrambe le fasce sulla linea di centrocampo o d’attacco. Possiede una buona tecnica con il dominate sinistro, in carriera l’80% degli assist gol per i compagni deriva da cross nell’ultima trequarti campo sinistra in cui riesce spesso ad imporre alla palla giri e traiettoria adeguati. Anche per questo viene utilizzato per la battuta dei corner a favore. E’ abile nell’1>1 nello spazio. In transizione positiva (ripartenza) può davvero essere devastante.

Garantisce equilibrio tattico alla squadra per lavoro svolto in entrambe le fasi.

Deve migliorare in concentrazione (% di errore piuttosto elevate sulla giocata semplice) ed in continuità. Non ha un grande senso della porta ma è migliorabile anche il contributo in zona gol.

...:”qualche anno fa capitai in Portogallo e andai a vedere l’allenamento del Benfica U.19 ed in campo trovai un allenatore che durante un esercitazione invitava all’1>1 suoi esterni d’attacco urlando continuamente Matar, Matar, Matar, Matar. Poi qualche anno dopo in quel di Villa silvia un allenatore marchigiano durante gli allenamenti ripeteva spesso ai suoi attaccanti Vai alla guerra, Vai alla guerra adesso vai alla guerra…"

Ecco, a mio avviso quest’anno Nadarevic avrà tante battaglie da vincere e l’importante sarà sostenerlo anche se dovesse perderne qualcuna di troppo! Ragazzo che va sostenuto perché può dare un contributo veramente importante!

 

NICOLA CAPELLINI

Uno dei parametri zero più interessanti (odio l’aggettivo interessante ma mi è scappato….) dell’intera Lega Pro. Centrocampista che assieme a Maltese, Tremolada, Nicco e pochi altri meritano/avano di fare il salto di categoria. Giocatore che ha trovato la collocazione ideale la stagione scorsa con l’avvento di Acori sulla panchina del San Marino. E’ un interno di centrocampo o mezzala che dir si voglia, in questa zona del campo riesce a sfruttare al meglio le sue caratteristiche. In Inghilterra lo definirebbero un centrocampista Box to Box.

Dotato di una buona fisicità. Per la struttura che possiede ha una bella corsa per ampiezza e frequenza di falcata. Può e deve migliorare sul gioco aereo.

Discreta la tecnica, dimostra intelligenza nel giocare semplice (buone le % sul gioco corto), quando attacca lo spazio senza palla su inserimento da dietro sa essere pericoloso, deve però saper dosare meglio le energie nell’arco dell’intera gara. Spesso svolge una mole di lavoro elevata nei primi 30/35 minuti fatta di continue accelerazioni per poi diminuire vistosamente nell’arco dei 90’.

Tatticamente ancora deve crescere in entrambe le fasi e prestare maggiore attenzione in marcatura su palla inattiva a sfavore.

Possiede margini di miglioramento importanti e potrebbe essere la rivelazione della stagione a patto che acquisisca maggior personalità e temperamento!

 

ALBERTO ALMICI

Siamo di fronte ad un ragazzo che si gioca la palma come miglior '93 italiano nel ruolo insieme a Sabelli e a Fiamozzi. Laterale destro di difesa possiede una buona fisicità. L’aggettivo giusto per questo ragazzo è efficace. Le volte che l’ho visto all’opera mi ha dato l’impressione di essere un calciatore applicato per diversi motivi: Ha abilità di lettura in situazione. Piuttosto attento in marcatura e diligente in entrambe le fasi – Ha la giusta attitudine nella difesa della propria porta. Inoltre da l’impressione di avere una dote “intangibile” che un allenatore apprezza più di ogni altra che è l’allenabilità. In fase di possesso se messo sottopressione non sempre riesce ad uscire con precisione ed eleganza.

Deve limitare le ammonizioni inutili.

 

LUKA KRAJNC

Sono sincero nel dirvi che ho visto solo su video questo giocatore e quando ancora giocava in Under 17 Slovena di cui è stato anche il capitano. Classe 94 cresciuto nel Maribor, qualche anno fa era seguito persino dagli scout dal Chelsea e del Manchester City.

Vanta 2 presenze in serie A ma in entrambe le occasioni è stato adattato come difensore esterno sinistro e con un minutaggio ridotto quindi difficilmente giudicabile se non per il buon impatto che ha dimostrato calcando San Siro.

Difensore centrale prestante, ottima fisicità. Bravo ma migliorabile in tutti gli aspetti del gioco aereo. (% discrete sul gioco aereo).

Non essendo rapido soffre se attaccato centralmente soprattutto negli 1>1 con attaccanti brevilinei. E’ determinato a contrasto. Percentuali più che discrete nell’impostazione sia nel gioco corto che in quello lungo. Mostra personalità.

Il ruolo del centrale difensivo è uno dei ruoli più delicati ed io affermo sempre che per un calciatore giovane e magari esordiente in categoria sono fondamentali i compagni che ti giocano a fianco: il Portiere per trasmettere sicurezza, il centrale che ti deve guidare, e chi hai davanti cioè i centrocampisti centrali che ti devono proteggere adeguatamente, oltre all’allenatore di cui devi sentire la fiducia. Di meglio il buon Krajnc non poteva trovare: Campagnolo, Volta, Coppola e De feudis oltre naturalmente alla fiducia di mister Bisoli.

Fiducia che si deve conquistare e sudare sul campo!

 

MICHELE CAMPORESE

Qui siamo di fronte ad un ottimo prospetto ma che per motivi vari presenta alcune incognite: Su tutte Il grave infortunio e l’approcio alla categoria. Per rendersi conto del potenziale basta dire che ha una quarantina di presenze in nazionale dall’U.16 alla 21.

Caratteristiche? Quelle di un buon difensore: longilineo, veloce, capace nell’uscire dalla difesa con tempismo e personalità. Concentrato e applicato nella lettura in situazione. Si dimostra efficace nei recuperi.

Vi cito qualche classe '92 ben quotato nel ruolo: Antei, Benedetti, Ceccherini, Masi, Suagher, Izzo …..nessuno di questi è più bravo di Camporese.

Se recupera completamente la coppia centrale Volta-Camporese rappresenta il meglio per la categoria.

 

FRANCESCO RENZETTI

Struttura normale, è veloce e reattivo. Ha buona resistenza organica. Accompagna con puntualità e tempismo le 'uscite' della squadra, copre la fascia con costanza E’ propositivo e utile in fase offensiva, predilige la “spinta” alla fase difensiva.

Discreto nella gestione della palla sia in corsa che nelle situazioni complesse, quando è chiamato al cross riesce spesso ad imporre alla palla traiettorie accettabili. Nelle ultime stagioni gli assist che ha fornito ai compagni nell’80% dei casi è stato con cross a parabola aerea, il restante con palla rasoterra scaricata verso l’inserimento del compagno.

Non aspettiamoci che sforni prestazioni del miglior Morabito, ma sicuramente un giocatore affidabile per la categoria.

Non tremate se vi dico che ha caratteristiche e % di riuscita simili ad un certo A. Rossi…..e a Mario Rui. Ho scritto simili!!

 

MORO ALHASSAN

E’ un centrocampista centrale con caratteristiche opposte a quelle di De Feudis. Fisicità imponente, grande forza fisica. Fa valere queste doti sul gioco aereo e sul recupero palla, anche se a volte sbaglia i tempi d’intervento sull’avversario (specie in tackle scivolato, occhio ai cartellini!) – In fase di possesso deve avere più velocità di pensiero nella scelta della giocata e migliorare la qualità nel gioco in ampiezza.

Gli scout olandesi direbbero che deve acquisire ancora la giusta Insight, che ritengono fondamentale! Insight è difficilmente traducibile nel gergo calcistico italiano, comunque sta tra intelligenza- visione- intuizione.

Possiede ampi margini di miglioramento.