Giampaolo: "Reazione rabbiosa, avremmo meritato di vincere"

02.10.2011 17:41 di  Daniele Mazzari   vedi letture
Giampaolo: "Reazione rabbiosa, avremmo meritato di vincere"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il Cesena non ha ancora un impianto di gioco chiaro ma pubblico e fame di vittoria spingono i bianconeri ad un passo dai tre punti, stoppati sul più bello dal rigore fallito da Mutu, le parate di Sorrentino e le decisioni dell'arbitro. "Oggi meritavamo di vincere, credo che su questo siamo tutti d'accordo - esordisce Giampaolo in conferenza stampa - Con questa classifica alle spalle non era facile affrontare la gara con questa personalià, e invece oggi ho visto un Cesena che ha saputo giocare con intensità e generosità per tutta la gara. Il dato più positivo di oggi credo sia proprio la sicurezza e la personalità che abbiamo dimostrato, insieme ad una buona solidità difensiva. Salvo una sola incertezza di Von Bergen e Ravaglia, infatti, oggi non abbiamo concesso nulla, pur scoprendoci per attaccare fino all'ultimo minuto".

A suonare la carica, per il Cesena, è stato l'ingresso in campo di Bogdani. "Erjon oggi è entrato con il piglio e l'entusiasmo giusto, un entusiasmo che ha saputo trasmettere anche a tutta la squadra. In una situazione come questa, con il Chievo che si chiudeva, un attaccante di peso come  lui ha sicuramente fatto la differenza, in futuro vedremo: nel calcio non esistono scelte definitive. Con Bogdani in campo, Mutu e Eder sono stati bravi a raccogliere i suoi suggerimenti e Lauro e Ceccarelli hanno saputo spingere e crossare molto bene. Il punto è anche che Adrian non era al meglio e ancora non regge 90' come attaccante esterno, quindi ancora non possiamo adottare questa soluzione."

"Nel secondo tempo, grazie anche all'appoggio del pubblico, abbiamo saputo mettere in campoi una reazione rabbiosa. Magari siamo stati poco lucidi, scoprendoci un po' troppo, però siamo stati pericolosi fino alla fine. Le decisioni dell'arbitro? Non ho rivisto gli episodi, però nooi non dobbiamo dipendere da queste cose, dobbiamo essere più forti."