Giampaolo: "Raggiungiamo la salvezza e poi divertiamoci"
Su La Nuova Sardegna è stata pubblicata oggi un'intervista al neo-allenatore bianconero Marco Giampaolo.
Che tipo di sfide saranno con Reja, Allegri, Bisoli, Tesser, Colomba, tutti ex allenatori del Cagliari, come lei?
«Normali, magari condite da un pizzico in più di rivalità. Mica si tratta di stilare una classifica del più bravo».
E le due partite tra il Cesena e il Cagliari?
«Mi auguro spettacolari, senza l’assillo della classifica. Insomma sarebbe bello se le due squadre andassero in campo con alle spalle tanti punti e molta serenità».
Come immagina il suo ritorno al Sant’ Elia?
«Tranquillo. I tifosi sanno che i due esoneri e i due richiami da parte di Cellino, nel 2006 e nel 2008, avevano motivazioni paradossali. Io ero l’allenatore della rifondazione della squadra, non potevo fare miracoli. Al secondo richiamo ho preso carta e penna, ho scritto la frase a me più congeniale, cioè la dignità non ha prezzo, ho rinunciato ai soldi e mi sono sentito libero e felice».
Lei ha lanciato in A giocatori come Matri, Acquafresca e Larrivey. Oggi sono belle realtà del calcio italiano: orgoglioso?
«Molto orgoglioso, ma i meriti vanno equamente divisi con la società. Mi aspetto una esplosione definitiva da Acquafresca, ha i numeri per sfondare, diventare un bomber da grandi squadre».
Scudetto: lo vincerà ancora il Milan?
«Lo può perdere solo Allegri, che ha un organico di livello europeo se non mondiale. Mi intriga il Napoli, seguo con attenzione la Lazio di Reja, cresciuta al pari delle legittime aspirazioni del presidente Lotito. La Roma sarà la sorpresa del campionato, ne sono più che convinto».
E’ vero che ha sfiorato la panchina romanista?
«Verissimo, ma non adesso. Fui contattato dopo le dimissioni di Ranieri».
Ricapitolando: Allegri e Reja lotterano per lo scudetto, lei, Bisoli, Colomba, Tesser per la salvezza: e il Cagliari per che cosa?
«Donadoni guida una squadra supercollaudata, può ambire a posizioni di media-alta classifica, noi dovremo lottare per raggiungere rapidamente la salvezza, poi ci divertiremo. Comunque nessuno astio nei confronti del Cagliari, anzi solo grazie per averci ingaggiato».
