ESCLUSIVA TUTTOCESENA - Lapadula: "Contento dell'inizio di stagione nel Gorica, Cesena e la curva Mare da Serie A"
Tutti i tifosi bianconeri si ricordano di Gianluca Lapadula, attaccante torinese che è transitato in Romagna lo scorso anno, durante il mercato estivo condotto dall'allora presidente Campedelli dopo la retrocessione dalla massima serie. Nonostante le grandi attese verso di lui, dopo le 24 marcature con il San Marino, l'avventura a Cesena è finita dopo soli sei mesi, con la cessione al Frosinone a gennaio. Ora Lapadula, di proprietà del Parma, si sta ritrovando in Slovenia, nel ND Gorica: la squadra, succursale proprio del club emiliano, è allenata da Luigi Apolloni e vi militano tanti giocatori italiani. Tuttocesena.it, in esclusiva, ha contatto l'attaccante per conoscere i risvolti della sua nuova vita.
Gianluca, la stagione al Gorica è iniziata al meglio, con già due reti all'attivo e la squadra a soli tre punti dal secondo posto. Ti saresti aspettato un avvio del genere al tuo arrivo in Slovenia?
Sono molto contento di come é iniziata la stagione quest'anno, avevo una grande voglia di rivincita dopo un'annata piena di infortuni e poca continuità. Non mi sarei mai aspettato un inizio così roseo, il merito penso sia la voglia e la fame che mi accompagna da sempre.
Il Gorica è un club che da giugno è diventato proprietà del Parma, che ha costruito una squadra fatta di tanti italiani. Come vi ha accolto l'ambiente sloveno?
L' ambiente qui è giusto, composto da un mix di giovani ed esperti come Cordaz, Danilevicius, Vanin... direi che le prospettive per crescere e per fare bene ci sono tutte.
Con la maglia del Cesena, un anno fa, avevi iniziato nel migliore dei modi, con quella rete in Coppa Italia. Che cosa non ha funzionato nei mesi successivi?
L'annata dell'anno scorso era partita nel migliore dei modi ma, complici infortuni, l'esonero di Campedelli e la forma fisica ho fatto fatica a rientrare. E' un rimorso che non dimenticherò, Cesena è una piazza da Serie A e sono sicuro che con una curva come quella Mare ci tornerà.
Ti rivedremo presto in Italia?
Il futuro è imprevedibile, però ammetto che in quattro anni di Emilia-Romagna sono stato davvero bene.
