Dallamano torna a Brescia da ex: "A Cesena la fiducia che cercavo"
A volte basta poco, per conquistare tutti. Poco tempo anche per farsi rimpiangere. Simone Dallamano è un giocatore del Cesena, per la gioia del suo allenatore Pierpaolo Bisoli e di un ambiente che l'ha accolto a braccia aperte. Non è più un giocatore del Brescia, per lo scorno di chi oggi rimpiange quei difensori un tempo criticati, eppure mai visti commettere strafalcioni in serie come sta succedendo quest'anno in area biancazzurra: «Mi fa piacere aver lasciato un buon ricordo - sorride il terzino sinistro classe '83, che prima di questo campionato aveva sempre e soltanto giocato nel Bresciano, un anno a Lumezzane e una vita con la V sul petto, con le uniche eccezioni della nazionale under 21 e di brevi parentesi al Prato e al Mantova, in serie C -. La gente mi ferma per strada e mi dice che avrebbe preferito che rimanessi».
Non è stato possibile. Dallamano è andato via, al termine dello scorso campionato, non per volontà sua. Sabato tornerà al Rigamonti da avversario, seppur in tribuna: un infortunio muscolare lo ha costretto ai box, ma non gli ha impedito di meritarsi prima la fiducia del tecnico e dei compagni. Se rimane Bisoli, per Dallamano la conferma è assicurata: «A Cesena mi sto trovando benissimo. Ma stavo alla grande anche a Brescia e non me ne sarei mai andato - ammette il mancino di Castiglione delle Stiviere -. Il discorso non ha riguardato solo me, ma diversi giocatori della vecchia guardia: Zoboli, Mareco, Martinez. Credo, sinceramente, che per la serie B fossimo un buon poker di difensori. Evidentemente per la dirigenza del Brescia avevamo fatto il nostro tempo».
Il Cesena è un avversario del Brescia per i play-off. Non per Dallamano, però: «Noi puntiamo alla salvezza e stop. La quota-spareggi è a 60-62 punti, significa che ci vorrebbero 6 vittorie in 8 giornate: servirebbe un miracolo, ecco. Pensiamo a salvarci, poi non si sa mai. Il Brescia, nel girone di ritorno dell'ultima promozione in serie A, fece 42 punti: tutto è possibile». Ma è il passato, di cui Dallamano fu protagonista: «Per questo sabato prevedo una bella partita fra due buone squadre - chiude l'ex terzino sinistro biancazzurro -: un punto non sarebbe male per il Cesena, ma stiamo a vedere che cosa succede. Dopodiché, io spero di finire bene questa annata e di restare in Romagna, dove ho trovato la fiducia che cercavo»
