Cronaca della festa salvezza al Manuzzi
Il Cesena vince in casa per 1-0 contro un Brescia già retrocesso ma che non regala nulla, e Giaccherini, con deviazione di Bega, segna il gol decisivo per la salvezza dei bianconeri.
Al Manuzzi esplode la gioia dei circa 18.000 tifosi e della squadra. Già a qualche minuto della fine, incoraggiata dal 2-1 del Palermo sulla Samp, la Curva Mare intona un coro ad hoc per la storica occasione, "Restiamo in serie A", e al fischio di Celi può finalmente esplodere la festa. Nonostante le richieste dello speaker alcuni tifosi invadono il campo e riescono a festeggiare con i giocatori. Tra i bianconeri, Parolo, Ceccarelli, Colucci, Caserta e Antonioli sono tra i più esuberanti: c'è chi stappa bottiglie di spumante, e c'è chi, proprio il riservato portierone bianconero, èil primo a correre la Mare ed esultare coi tifosi. Dopo i primi festeggiamenti tutta la squadra rientra negli spogliatoi mentre lo speaker intima, inutilmente, ai tifosi di sgombrare il campo per il rientro dei giocatori. Rientra infatti la squadra con tanto di maglie celebrative nere con scritto "Ahh però!" sul davanti e "Que lindA!" sulla schiena. La festa continua: corsa sotto la curva e giro di campo, e anche Ficcadenti, sospinto dal presidente Campedelli, va sotto la Mare a prendersi applausi e, per la prima volta, parte un coro spontaneo "Ficca Ficca". Dopo la festa, mentre la maggior parte della squadra rientra negli spogliatoi, Parolo è tra i bianconeri che si attarda sotto la curva e viene portato letteralmente in trionfo con i tifosi che gli cantano "Resta con noi" e "In nazionale". Dal maxischermo, intanto, vengono proiettate le immagini dei festeggiamenti dentro lo spogliatoio, con Caserta e Ceccarelli che ballano e scherzano. Colucci intanto rientra in campo con una sacca di palloni che inizia a calciare in curva e in gradinata, per la gioia dei tifosi che più volte intonano "Grazie ragazzi" e "Orgogliosi di voi" coro che viene cantato anche quando Campedelli si presenta sotto la curva esultanto e indicando i tifosi. Esce anche Mancini con uno striscione con scritto "Maccarone Butta la pasta", tema ripreso anche da tutta la Mare che riserva cori all'ex Palermo, che in gennaio aveva preferito la Sampdoria al Cesena, proprio per paura della retrocessione in B. Gli ultimi a lasciare il campo sono Parolo e Giaccherini, i due pezzi pregiati della rosa bianconera, e intanto dalle immagini del maxischermo si vedono i giocatori festeggiare con l'arrivo della torta celebrativa.
