Con l’Ancona-Matelica per scacciare i fantasmi: Viali prevede una gara spettacolare

Il tecnico dei bianconeri ha incontrato la stampa in conferenza per presentare quella che, per mille ragioni differenti, non può essere una gara normale.
09.10.2021 18:15 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Con l’Ancona-Matelica per scacciare i fantasmi: Viali prevede una gara spettacolare

Centoquarantatré giorni, diciannove ore e cinque minuti: questa è la quantità di tempo che intercorre tra la fine della gara che ha sancito l’eliminazione del Cesena ai playoff della scorsa stagione e il fischio d’inizio del match di domani. La prima volta che il Cavalluccio e l’oggi Ancona(-Matelica) incroceranno nuovamente le loro strade. Una partita che per forza di cose sarà ricca di rievocazioni e significati, per mille motivi.
La conferenza stampa di Viali non può che partire da qui.

“Sarà una gara insidiosa, soprattutto per quello che stanno facendo in questo campionato. La scorsa stagione siamo state le due squadre sorpresa. Sono sempre state partite molto equilibrate. 
Sono ripartiti in questa stagione con grande sicurezza. Stanno svolgendo un percorso tecnico con grande credibilità, ripartendo quest’anno su quella falsa riga avendo in più anche l’entusiasmo di una grande città.
Avere una partita così importante non può far altro che alzare il livello di attenzione e di adrenalina dentro la sfida.
Sarà una partita equilibrata, siamo due squadre dalla mentalità offensiva e sarà un match con grandi ribaltoni e cambi di fronte. Giocano verticale, dovremo essere bravi a non esaltare la loro profondità.
Noi scenderemo in campo facendo sempre la stessa partita”
.

C’è inoltre da sbloccare lo zero dalla casella delle vittorie in casa, all’ottava giornata sarebbe anche ora… “Lo score dice che fuori siamo devastanti e da noi non abbiamo vinto, ma hanno fatto la differenza gli episodi. Dalla squadra pretendo la stessa conduzione di gara, sfruttando i loro punti deboli e senza esaltarli.
Abbiamo fatto una settimana ottima, abbiamo lavorato tanto e all’interno del gruppo c’è grande entusiasmo e consapevolezza. Nessuno ci avrebbe messo in questa posizione a inizio campionato. Vorremo provare a far nostra questa partita.
La settimana è andata bene e filata tranquilla. Gonnelli e Mulè si sono allenati con la squadra, poi dovrò pesare le condizioni dei giocatori. Missiroli non ha nulla di grave e da giovedì è rientrato con il gruppo. Se rifarei la scelta di schierarlo titolare a Grosseto? L’ho scelto sabato scorso perché ho la stessa voglia vostra di metterli dentro velocemente. Questo piccolo intoppo mi mette qualche dubbio che sabato non avevo. Però la possibilità di vederlo nuovamente dal primo minuto c’è.
Zecca si trova in una situazione analoga, però lui viene da un infortunio e dovremo capire la sua condizione e quanto farlo forzare. Pierini si è allenato un paio di giorni a parte per un sovraccarico.
Se giocano i recuperati? Sto considerando, la speranza è quella di far fare più minutaggio a più giocatori possibili tra chi non ha ancora cominciato e chi ha avuto qualche problemino. L’allenamento di stamattina mi aiuterà sulle scelte. 
I giocatori esterni devono dare grande continuità. La scelta di sostituire Favale a Grosseto è stata forzata perché non volevo sovraccaricarlo. Però ha fatto la sua oretta bene. Ha continuato su questa base e si sta avvicinando alla forma migliore.
Abbiamo inoltre accelerato l’inserimento dei giovani. Berti ha un equilibrio e una maturità innata. Ha un grande istinto nel gioco.
Qualche dubbio di formazione ce l’ho. Le belle prestazioni dei miei giocatori mi stanno mettendo in difficoltà. Qualcuno sta alzando il livello e mi sta mettendo in difficoltà sulle scelte”
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Infine una chiosa sulla cornice di pubblico. Da Ancona arriverà uno stuolo di tifosi biancorossi mentre per rivedere la Curva Mare in fermento bisognerà aspettare ancora un po’… “In questa stagione la spinta dello stadio aperto sarebbe stata una marcia in più. Non entro nel merito delle posizioni della curva. Quello che so è che nel giro di tempo la curva tornerà ad essere piena come una volta. Non vediamo l’ora”.