Cesena-Inter: le pagelle degli avversari
Julio Cesar 7: Compie un vero e proprio miracolo su Ghezzal nel finale e si fa trovare sempre attento su tutti i palloni, sventando le minacce romagnole. Monumentale.
Maicon 6: Molto impreciso a volte, non offre la solita spinta, dove è ben contenuto. I suoi piedi però fanno la differenza, offrendo la palla per il gol di Ranocchia.
Lucio 7: Gran partita del centrale brasiliano che non dà spazio a Mutu, pericolo numero uno, e si fa trovare sempre attento anche nel forcing finale cesenate.
Ranocchia 6,5: Nel primo tempo soffre molto Eder, che gli sfugge spesso. Ha il merito però di sfruttare l'incertezza di Antonioli e regalare la vittoria ai suoi.
Nagatomo 6: Rispetto alle uscite precedenti gioca con il freno a mano, ma tutto sommato non sfigura davanti ai suoi ex compagni.
Zanetti 6: Solito tuttofare, non si scompone mai, facendo sempre la cosa giusta. Come sia possibile correre per tutti i 90 minuti in quel modo, resta un mistero.
Thiago Motta 5,5: Si limita al compitino, facendo girare palla e cercando di dare ordine al centrocampo.
Cambiasso 6: Costretto più volte a ripiegare con il Cesena nella metacampo avversaria, si fa vedere anche più volte in zona offensiva, dove sfiora anche la rete nel primo tempo con un mezzo tiro-cross.
Coutinho 5: Impalpabile, Comotto lo annulla completamente. Spara alto un buon pallone e perde quasi sempre palla.
Pazzini 5: Un vero e proprio spauracchio per i tifosi romagnoli dopo l'incredibile doppietta negli ultimi minuti dell'anno scorso: oggi però Rodriguez lo tiene a bada e il "Pazzo" sembra quasi un fantasma, non entrando quasi mai in partita.
Milito 6: Molto più in palla del suo compagno di reparto, si rende pericoloso più di una volta. Non è certo il Milito degli anni scorsi, ma rispetto alle altre partite, è già un inizio.
Obi 6: Molto meglio di Coutinho, è vivace sulla fascia.
Forlan s.v.
Stankovic s.v.
Ranieri 6: Di certo non si aspettava un Cesena così intraprendente, Coutinho lo tradisce con una gara pessima. Rimischia le carte ed è anche fortunato, la striscia vincente continua.
