Cesena-Cagliari: 1-1 - Un rigore di Candreva salva Giampaolo
Tra Cesena e Cagliari finisce con un pareggio che serve solo agli ospiti, lascia i romagnoli in fondo alla classifica ma che basta forse a salvare la panchina di un nervosissimo Giampaolo, contestato a fine gara dai tifosi bianconeri. Un rigore di Nené sprofonda il Cesena nel baratro ma un altro rigore, questa volta di Candreva, resuscita i padroni di casa, che nonostante un buon secondo tempo devono arrendersi di fronte ai propri limiti in fase offensiva.
Nella partita del ritorno di Ficcadenti al Manuzzi, Giampaolo si gioca il tutto per tutto e lo fa riaffermando tutte le proprie convinzioni tecnico-tattiche: ritorno al tridente, Comotto nuovamente in campo al posto dell’ottimo Ceccarelli e il contestato Ghezzal titolare inamovibile. SI rivede in campo anche Martinez, che alla fine risulterà il migliore tra i romagnoli.
Ficcadenti deve invece rinunciare agli infortunati El Kabir e Astori ma può comunque contare su una squadra in gran forma.
Dopo un video e un lungo applauso di tutto lo stadio in ricordo del romagnolo Marco Simoncelli, infatti, è il Cagliari a suscitare le impressioni migliori. I sardi corrono più dei padroni di casa e riescono anche a far girare meglio la palla rispetto ad un Cesena che conferma tutti i limiti visti fin qui. Inferiorità che si concretizza al 20’ quando Doveri di Roma assegna giustamente un calcio di rigore per fallo di mano di Martinez, rigore trasformato di potenza da Nené.
Il vantaggio finisce però col bloccare il Cagliari, che arretra pericolosamente il proprio baricentro lasciando metri ad un Cesena generoso ma assolutamente confuso. La fotografia perfetta della squadra di Giampaolo la offre Eder al 40’: il brasiliano riesce a guadagnarsi caparbiamente una palla gol in area pubblica, ma al momento di trafiggere Agazzi scivola e cicca la sfera.
Ancora più clamoroso quanto accade nei minuti di recupero, dopo che il direttore di gioco concede giustamente un rigore al Cesena per fallo in area di Canini. Candreva è infatti il tiratore designato dei bianconeri ma Ghezzal arriva per primo sul pallone e lo sistema sul dischetto. Il gesto fa infuriare Giampaolo che esce dalla propria area tecnica per portarsi quasi all’altezza dell’area di rigore e richiamare l’attaccante franco-algerino. Doveri di Roma lo vede e lo espelle, ma almeno Ghezzal torna sui propri passi e lascia che Candreva trasformi il penalty per l’1 a 1.
Nella ripresa si rivede finalmente un Cesena più intraprendente. I bianconeri costringono subito in difesa il Cagliari, trascinati da Parolo e Martinez e con Candreva che riesce a sprazzi a dare geometrie alla frenesia caotica dei romagnoli. Gli ospiti lasciano totalmente l’iniziativa agli avversari e a tratti appaiono letteralmente alle corde ma alla fine, appunti alla mano, l’unica occasione concessa al Cesena è un tiro da fuori di Eder che si spegne alto.
