Cesena al crocevia per la salvezza

25.02.2012 12:19 di  Francesco Satanassi   vedi letture
Fonte: cesena today
Cesena al crocevia per la salvezza
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© foto di Marco Rossi

Domenica sarà una delle 15 finali che accompagneranno il Cesena alla conclusione di un campionato davvero rocambolesco. Lasciato alle spalle il terzo cambio sulla panchina, si è ritornati alla normalità con il nuovo mister. Beretta, in questi giorni ha provato vari moduli, ma nelle ultime ore sembra indirizzato a proporre un 4-4-2, con Santana trequartista ad agire dietro le due punte. L'unico risultato utile è il pareggio, ora non si deve più sbagliare, un ulteriore passo falso sarebbe decisivo. Il Chievo non avrà disponibile Thereau, Dramè,Bradley,Sanmarco e Morero mentre nelle file bianconere, ancora fermi ai box, troviamo: Moras, Von Bergen e Djokovic, infortunati.

Il nuovo tecnico, non ha ancora sciolto alcuni dubbi sui terzini, ma la formazione sembra annunciata con: Antonioli tra i pali, difesa a 4 in linea con: Rodriguez e Rossi centrali e Pudil e Comotto terzini. Il nuovo centrocampo prevede Colucci come mediano e sulle fascie Parolo e Guana. Trequartista Santana e davanti spazio a Mutu e Iaquinta, apparso in gran forma negli allenamenti. I padroni di casa, allenati dal sig. Domenico di Carlo, risponderanno con: Sorrentino a difendere la propria porta, Cesear, Acerbi, Jokic,Sardo in difesa, mentre a centrocampo: Rigoni,Hetemaj,Luciano e Cruzado. Tandem offensivo Paloschi e Pellisier, con Moscardelli, grande ex della gara, pronto ad subentrare nella ripresa.

Ieri intanto, in diretta televisiva, l' ex allenatore, Daniele Arrigoni ha provato a spiegare ai giornalisti, i motivi del suo divorzio con la società.
Il soldatino di Borello ha risposto a ruota libera a tutte le domande e, quando gli si chiede il perché ha lasciato la guida, ha risposto in modo equivocabile: "Ho lasciato la guida perché i ragazzi non rispondevano più ai miei comandi e non riuscivano a mettere in pratica ciò che chiedevo. Le mie certezze iniziavano a scricchiolare. La partita contro la Lazio ha incrinato qualcosa in me, avevo spiegato al presidente, tutte le mie incertezze, ma ho avuto ancora fiducia".

"Dopo la gara contro il Milan - aggiunge - non avevo più spiegazioni da dare e da lì a poco, con la società, abbiamo creduto fosse bene dividerci".
Sui rimpianti spiega: "La sconfitta contro il Lecce è pesata tantissimo e ho maledetto la neve e i vari infortuni, Von Bergen e Moras in primis. Sul tema salvezza Arrigoni si sbilancia: "Credo che il Cesena abbia tutto per salvarsi". Inoltre, durante la diretta si è parlato del rendimento di Mutu: " Adrian è un grande giocatore, capace di fare cose egregie, è un giocatore che va supportato e sopportato".

Queste le dichiarazioni raccolte durante la diretta, il soldatino ha risposto a cuore aperto a tutte le domande. Non ha lasciato dubbi nemmeno quando un giornalista gli chiede: "Mister, questo è un addio o un arrivederci? E' sicuramente un addio".