Campedelli: "Con Giampaolo non ci sarà un nuovo caso Vavassori"
Da qualche giorno circola la notizia che l’ex allenatore bianconero Marco Giampaolo avrebbe inviato, tramite il suo legale, una lettera al Cesena Calcio per chiedere il pagamento dello stipendio per la stagione in corso 2012-’13, nonostante avesse rinunciato – almeno così si era sembra creduto – al secondo anno di contratto dopo essere stato esonerato.
Sulla vicenda è intervenuto l’ex presidente bianconero Igor Campedelli il quale – come si legge sul sito romagnanoi – assicura che nessun esborso (450mila euro netti, che al lordo quasi raddoppiano) è dovuto da parte della società: “Il contratto di Marco Giampaolo non prevede stipendio in caso di retrocessione per il secondo anno del biennale. L’abbiamo compilato senza possibilità che ci fossero interpretazioni come successe alla precedente dirigenza con Vavassori, anche memori di quella esperienza. La pratica è già nelle mani dell’avvocato Grassani, e stiamo molto tranquilli”.
Ma non si erano già messi d’accordo? “Giampaolo – prosegue Campedelli - era a conoscenza di quella clausola, concordata. Non è un caso se abbiamo comunque pagato i suoi collaboratori, perché ci era stato chiesto espressamente di non inserirla per loro. Aveva poi rinunciato a qualsiasi compenso ammettendolo pubblicamente. Non so perché abbia avanzato queste richieste, ora. Ma non sarà un nuovo caso Vavassori”. Un caso che era costato alle case del Cesena circa un milione di euro.
