Bisoli: "Un sorriso aiuta più di due schiaffi"
Nella conferenza stampa di presentazione di Cesena-Reggina, mister Bisoli ha fatto anche alcune considerazioni dopo poco più di un mese dal suo arrivo in panchina: Sono stati messi insieme 28 giocatori che non si conoscevano nemmeno, in più c’è stata una rivoluzione nella rivoluzione: prima all’inizio stagione e poi con il cambio dell’allenatore. In più c’è lo spettro della retrocessione dello scorso anno che ritorna ogni volta che ci sono delle difficoltà. Se altrove si perdono tre partite non succede nulla, qui se ne perdi una subito sento dire “Oddio siamo ultimi”. Così se domani vinciamo prendiamo un po’ di fiato, altrimenti continuiamo a essere 'sulla schiena del buratello' come si dice da questi parti.
Dobbiamo - ha proseguito Bisoli - ridare tranquillità all’ambiente. Vorrei che si fosse più positività, invece vedo negatività in generale, da parte degli stessi giocatori, della società, dei giocatori, dei tifosi e dei giornalisti. Anche da parte mia che qualche volta non ho il sorriso sulle labbra quando in allenamento chiedo il massimo e non ce l’ho, ma la perfezione non è possibile. A volte un sorriso aiuta più di due schiaffi o di due fischi".
