Bisoli deve imitare Cavasin
Per coronare la rimonta verso il raggiungimento della matematica salvezza, la squadra di Pierpaolo Bisoli - si legge su Il Corriere Romagna - è chiamata a fare punti contro un Verona lanciato invece verso la promozione in serie A. Un’impresa analoga riuscì al Cesena di Alberto Cavasin.
Come Bisoli anche Cavasin nella stagione 1998-’99 subentrò in panchina a campionato in corso con i bianconeri desolatamente ultimi in classifica. Come Bisoli anche Cavasin, dopo le iniziali ed inevitabili difficoltà, tra dicembre e gennaio, grazie all’arrivo di svincolati (Baronchelli) e acquisti del mercato di riparazione (Bonazzoli), unitamente alla valorizzazione di alcuni giovani (Comandini, Teodorani, Olivi e Graffiedi), innescò la marcia giusta. Come Bisoli anche Cavasin a settime giornate dalla fine del torneo cadetto ospitò al Manuzzi l’Hellas Verona di Cesare Prandelli. La vittoria consentì al Cesena di proseguire la sua rimonta verso la salvezza, che arrivò con una giornata di anticipo, mentre la sconfitte non impedì al Verona di rimanere in vetta alla classifica.
