Bisoli commenta l'esultanza rabbiosa di Succi
Rabbiosa e condita da ampi gesti con entrambe mani (tenendo aperti il pollice e l'indice, ad indicare che lui ha due attributi così...) è stata l'esultanza di Succi dopo il rigore trasformato, che ha cancellato l'errore di cinque giorni fa contro il Pescara. “Il suo gesto dopo il gol – commenta in conferenza stampa Bisoli - non l'ho visto, ma se lo ha fatto son contento perché dimostra personalità, ma sempre entro i limiti del rispetto dei proprio ruoli. Succi è un giocatore che vorrei sempre avere nelle mie squadre, perché è uno che se lo riprendi e lo attacchi non è che ti fa la fronda da sotto, ma risponde sul campo con prestazioni maschie e, come in questo caso, volendo calciare il rigore. Questo è il bel rapporto che io ho con i miei giocatori che sanno che posso dire tutto, anche offenderli, ma sempre con riferimento al giocatore e all'uomo”
Quando l'arbitro ha fischiato il penalty è stato Granoche il primo a precipitarsi sul dischetto pronto all'esecuzione, ma poi è arrivato Succi che si è fatto consegnare la palla. “Il rigorista è lui – conferma Bisoli – e poi quando un giocatore prende la palla in mano, io non intervengo più per non incidere sulla sua condizione mentale”.
