Bisoli "Ci vuole pazienza ed io ne ho tanta"

14.10.2012 20:55 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Bisoli "Ci vuole pazienza ed io ne ho tanta"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano

Queste le dichiarazione di Pierpaolo Bisoli rilasciate in sala stampa al termine di Cesena-Crotone

Sulla gara: “La prestazione c’è stata perché partite come queste in serie B al 90% le puoi anche perdere per un episodio. Se è vero che noi non siamo stati bravi a fare girare la palla con velocità, non è però stato facile giocare contro una squadra che era venuta qua solo per non prendere gol e che quando facevamo girare la palla con i nostri tre difensori non ci veniva ad attaccare.
Noi ci abbiamo creduto fino al termine, mentre il nostro portiere non ha fatto alcuna parata. Dietro non abbiamo concesso niente, se non un palo ma in quella azione noi stavamo protestando perché c’era Gessa a terra.
È stata una partita spezzettata che si poteva sbloccare solo per un episodio, che noi abbiamo avuto ma che non abbiamo sfruttato. Quello che mancato è stato il non chiudere le palle che abbiamo visto sfilare sotto porta, nonostante giovedì e venerdì in allenamento avessimo provato tante situazioni su palle inattive. Questo è l’unico rimprovero che possa fare alla mia squadra

Sul cambio Tabanelli-D’Alessandro: “Avevo iniziato con Tababelli perché volevo la squadra più protetta, ma il ragazzo non ha trovato la posizione giusta in campo e ci può stare considerato che è un 1991 alla sua prima esperienza in serie B. Con l’ingresso di D’Alessandro tutta la squadra è stata brava a recepire il cambio di modulo”.

Su Succi: “Soffre il fatto che sa di essere un giocatore importante per questa squadra e quindi se non segna si sente mortificato”.

Su Lapadula: “È  andato benino, ma fisicamente è ancora indietro”.

Su Iori: “Se sbaglia è perché cerca di fare giocate difficile quando non è supportato dagli altri compagni”.

Sul momento della squadra: “Se c’è stato un cambio di allenatore significa che questa squadra aveva dei problemi ed è difficile risolverli in un mese. Oggi però il Cesena ha dimostrato di avere trovato l’equilibrio. Per vedere un Cesena brillante ci vorrà tempo, ci vuole tempo pazienza fino a gennaio. Io di pazienza ne ho tanta, spero che l’abbiano anche gli altri perché la squadra va sostenuta da parte di tutti”.

Sulla prossima gara con la Reggina: “Con pazienza e umiltà abbiamo fatto un punto, adesso pensiamo a farne tre con la Reggina. Se alla vigilia avessimo detto di fare 4 punti in queste due gare in casa saremmo stati contenti e noi abbiamo ancora la possibilità di riuscirci”.