Arrigoni: "Sarò felice solo a salvezza raggiunta"
Oggi pomeriggio a Villa Silvia mister Daniele Arrigoni ha parlato in conferenza stampa, dopo avere saltato quella di sabato sera a Palermo, tenendo fede alla sua personalissima scaramanzia che lo vuole muto in caso di vittoria in trasferta. Ecco le sue dichiarazioni raccolte da cesenatoday.it.
Si parte dalla prodigiosa vittoria nel fortino di Palermo: "A Palermo avevamo bisogno di tanta qualità in campo, l'innesto di Candreva mi ha permesso di avere più qualità in mezzo, Eder e Ghezzal hanno giocato anche in altre partite, ma il vero cambio a Palermo è stato l'ingresso di Candreva che con i suoi cambi di campo da 50 metri mi permetteva soluzioni di gioco nuove. Il risultato di sabato sicuramente ci dà morale, ma soprattutto la consapevolezza che a parte le squadre di alta classifica, il Cesena ha la forza per giocarsela con tutte le altre".
Sul momento personale Daniele Arrigoni è chiaro: " Penso che questo mese appena trascorso sia stato importantissimo, ma se vogliamo parlare di felicità è ancora presto, sarò felice quando avremo raggiunto il nostro obiettivo della salvezza. Considero le vittorie della squadra come un successo di gruppo e mai personale".
Infine su Adrian Mutu: "Adrian comincia a sentirsi dentro alla squadra e credo che vada motivato in un certo modo. Quando è rientrato in panchina a Palermo, era il più motivato di tutti, mi ha detto che se avessero pareggiato sarebbe rimasto in panchina dal dispiacere".
