ESCLUSIVA - Ag. Do Prado: "Indietro non si torna, Guly è felice in Inghilterra"
Una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte, con 130 minuti giocati complessivamente (22’ scarsi di media a partita) e una sola presenza da titolare: è questo il magro bottino del primo mese in Inghilterra di Guilherme Raymundo Do Prado. Il giocatore, al Southampton con la formula del prestito con diritto di riscatto, sta faticando a calarsi nella nuova realtà e per capire meglio il momento che attraversa l’ex bianconero abbiamo intervistato il procuratore del giocatore, Marco Piccioli.
“Guly è molto felice della nuova sfida in Inghilterra. - ci ha spiegato l'agente - E’ una realtà molto diversa da quella italiana ed è chiaro anche ancora non si è completamente integrato nell’ambiente. Sta un po’ faticando ma deve trovare il modo migliore per esprimere al massimo le proprie caratteristiche nel calcio inglese".
Le difficoltà e il basso minutaggio, in un certo senso, erano quindi stati messi in preventivo?
Sì. Guly ha voluto fortemente confrontarsi con il calcio inglese perché voleva vivere un’esperienza molto diversa da quelle vissute finora. E’ chiaro che ci aspettavamo qualche difficoltà di ambientamento. Oltretutto va detto che il Southampton ha anche cambiato allenatore in corsa e che la squadra è stata affidata, per un certo periodo, anche al tecnico della Primavera: quindi, in meno di un mese, Guly si è rapportato a tre allenatori e ad altrettanti modi di concepire il calcio”.
Il momento difficile del Southampton, terzultimo in classifica, non aiuta certo il giocatore…
“La squadra sta attraversando un momento delicato, è vero, ma il gioco c’è e credo che presto arriveranno anche i risultati. Il Southampton è un club ambizioso e prestigioso e in questo avvio di stagione ha raccolto decisamente meno di quanto avrebbe meritato".
In Inghilterra, Do Prado è stato seguito anche dalla famiglia?
“Sì, lo hanno seguito tutti in questa nuova avventura e devo dire che si trovano tutti molto bene. Il giocatore è felice e assolutamente non si è pentito di aver preso questa decisione”.
Vi è capitato di parlare dell’avvio di stagione del Cesena?
“Sinceramente no, anche se ovviamente ci fa molto piacere. Finora ci siamo concentrati solo sulla nuova sfida, non parliamo di calcio italiano”.
Gennaio è ancora relativamente lontano ma è possibile ipotizzare già quale sarà l’immediato futuro del giocatore?
“Credo che certamente verrà riscattato dal Southampton. Il club inglese crede fermamente nelle sue doti, Guly vuole assolutamente rimanere e il Cesena è intenzionato a venderlo a titolo definitivo: credo non ci sia molto altro da dire.”
