A Bergamo si mangiano le mani: "Giaccherini era quasi nostro"
L'esplosione (annunciata) di Giaccherini sembra aver sorpreso gran parte degli addetti ai lavori: attorno a lui, nelle ultime ore, si è accesa la cuirosità e l'interesse di molti club e ... il rammarico di altri. La società che più di tutti aveva fatto vacillare Campedelli, infatti, era stata quell'Atalanta che oggi, dalla serie B, può solo mangiarsi le mani per l'occasione solo assaporata."E pensare che solamente fino a poche settimane fa gli unici (con i tifosi del Cesena) a conoscere il nome del trequartista bianconero erano i tifosi atalantini - spiega oggi il quotidiano on-line Bergamo news - Ai romagnoli era stato offerto Ceravolo con un conguaglio di 3 milioni di euro, affare sfumato alla chiusura del calciomercato al contrario dell’affare Schelotto, di proprietà dell’Atalanta ma prestato in A per farsi le ossa. Lungimiranza sfumata anche alla luce delle prestazioni super che immancabilmente hanno fatto già levitare il valore del giocatore e l’interesse delle big".
