A te deg me: “Sembrava tutto facile, invece…”
Stefano F. scrive: “1) Al cospetto di un Vicenza in piena zona retrocessione il Cesena spreca almeno tre palle gol e come spesso succede nel calcio sul finire del primo tempo in una azione, in sospetto fuorigioco, subisce un gol e va negli spogliatoi in svantaggio. Nel secondo tempo Ciano, entrato in sostituzione di Garritano, prende in mano la squadra e con un azione personale mette Rossetti davanti al portiere e finalmente riporta il Cesena in pareggio. A questo punto, sembrerebbe tutto facile e invece soprattutto Kone e Kessie finiscono la benzina e il Vicenza prova a vincere la partita sfiorando la vittoria con due "missili", uno deviato dal solito Gomis e l'altro che scheggia la traversa e finisce fuori. Un pareggino stiracchiato che lascia l'amaro in bocca e ci allontana dal terzo posto.
2) Preoccupa la tenuta atletica del centrocampo dove, come a Bari, Kessie straripante nel primo tempo con due passaggi telecomandati a Ragusa, cala nella ripresa insieme a Kone... orfani di Sensi, rimane l'utile Cascione e Valzania oggi squalificato.
3) Una nota di merito a Renzetti tornato carico e determinante prende spesso l'iniziativa sfornando cross mai sfruttati dagli attaccanti.
4) Infortunato Djuric l'attacco ha largamente deluso con Ragusa, svogliato e falloso, che spreca due nitide palle gol. Rossetti, gol a parte, pressoché impalpabile e Garritano inspiegabilmente schierato lontano dall'area avversaria.
5) Ciano, a mio avviso, è l'unico che può fare la differenza, ieri probabilmente ancora convalescente, appena entrato ci ha salvato dalla sconfitta.
6) In panchina, oltre al valido Agliardi e il subentrato Ciano, Falasco, Fontanesi e poi il nulla... spero francamente di non rivedere fino alla fine del campionato né Magnusson né Succi.
7) Concludo col Direttore Rino Foschi, sempre di più sono convinto che anche quest'anno, con le "briciole" ha costruito una squadra dignitosa, ben condotta da un allenatore serio e ambizioso. Spero, con tutto il cuore, che presto annunci la conferma sua e di Drago”.
