Toscano: “Tifosi parte di noi, sono sicuro che gli assenti gioiranno anche da casa”

Alla vigilia della gara contro l’Arezzo, arriva il messaggio di vicinanza da parte del mister nei confronti dei tifosi daspati dopo i fatti di Perugia.
12.02.2024 17:00 di Matteo Pulzetti   vedi letture
Toscano: “Tifosi parte di noi, sono sicuro che gli assenti gioiranno anche da casa”

“Loro sanno che sono parte di noi, sanno che noi ci siamo e noi sappiamo che loro ci sono. Ogni partita ci danno una carica incredibile, anche a Rimini, ma io sono qua da due anni e in trasferta e in casa è una cosa incredibile. Si è creata una sinergia incredibile con la squadra e con l’ambiente. È un peccato non avere quelle persone che oggi devono rimanere per forza a casa però sono sicuro che gioiranno da casa. Li avremmo voluti qui con noi, perché la forza del tifo per il Cesena noi la stiamo toccando oggi con mano e lavoreremo per dargli sempre più soddisfazioni”. Sono parole di conforto quelle spese da Domenico Toscano verso i supporter bianconeri che domani avrebbero finalmente potuto fare ritorno allo stadio dopo il turno a porte chiuse e invece saranno costretti a guardarla da casa per tanto altro tempo (fino a dieci anni di daspo) dopo i fatti di Perugia.

Siamo solo noi. Per il resto l’analisi dell’allenatore è quella di chi sa che ora, quando la classifica recita +12 sulla seconda, non bisogna sentirsi arrivati: “La crescita costante è stata la nostra forza: a prescindere dal risultato abbiamo sempre guardato avanti e l’ho ribadito ai ragazzi anche oggi. Se mi aspettavo il calo della Torres? Non lo so, mi aspettavo solo che la mia squadra tenesse questo ritmo. Non ci siamo mai preoccupati degli altri”.

Sull’Arezzo. L’avversario di domani sta attraversando un periodo complicato con la vittoria manca da un mese ma Toscano preferisce andarci cauto: “È una squadra che sollecita le difese avversarie in modo particolare, con i tre attaccanti abili nell’uno contro uno e molto rapidi. Sappiamo che dovremmo tenere alta la concentrazione; contro di noi ognuno vuole dare qualcosa in più e noi dovremmo saper essere all’altezza”

Ancora sul mercato. Si è tornati anche a parlare di mercato, o meglio del non-mercato fatto dalla dirigenza a gennaio in accordo con il mister, che ha sottolineato come l’immobilità sui trasferimenti sia stato un segnale di fiducia rivolto a tutta la squadra. Squadra che ha colto il messaggio, soprattutto durante lo scontro di Rimini, dove la prestazione, nonostante le assenze dovute a squalifiche ed infortuni, è stata figlia della grande armonia che si respira in spogliatoio. “Per me - dice il mister - venerdì è stata la giornata più bella da quando sono qui, suggellata da una prestazione straordinaria. Dovendo assistere al tutto da fuori (il tecnico era squalificato, ndr) hai il senso di come lavora la squadra. Ho detto ai ragazzi che se non abbiamo fatto alcun intervento a gennaio è perché credevo in tutti loro e hanno toccato con mano questa cosa.
Sentire il mio nome cantato dalla Curva è stata un
emozione incredibile ed è un ulteriore stimolo perché stanno apprezzando il lavoro della squadra e dobbiamo continuare così. Se metti passione poi Cesena l’apprezza”.

Infermeria. Toscano infine ha fatto il punto sulla situazione in infermeria: “Ciccio (De Rose, ndr) avrà bisogno di altri tre o quattro giorni per recuperare al meglio mentre Kargbo sente ancora fastidio alla caviglia, non riesce a spingere al massimo. Pensiamo che possano tornare disponibili entrambi per la partita contro Sestri Levante, lunedì prossimo”.