Pelliccioni: “Caro Cesena, con ‘quel’ budget è dura andare in B…”

A tu per tu con l’ex ds bianconero, fresco di firma col Catanzaro: “Vi aspetta un girone infernale. Giusto ripartire da Viali, sbagliato rinunciare a Ricci. Di Gennaro? Non resterà…”
21.06.2021 19:05 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Pelliccioni: “Caro Cesena, con ‘quel’ budget è dura andare in B…”

A tu per tu con l’inossidabile Alfio Pelliccioni. Per parlare di Cesena. Ma non soltanto.

Pelliccioni, il suo futuro farà ancora rima con Profondo Sud.
“Proprio così: dopo Monopoli ho deciso di ripartire da Catanzaro. Avevo un importante club del Nord sulle mie tracce (il Novara, ndr) ma ai calabresi non ho saputo dire di no…”

Piazza a dir poco esigente, quella di Catanzaro.
“A Catanzaro vogliono andare su. Io farò il possibile per allestire una squadra competitiva. Mi aspetta una sfida intrigante e stimolante. Nel nostro girone ci sono corazzate del calibro di Bari, Palermo ed Avellino. Senza poi contare il Foggia di un ‘certo’ Zeman (il boemo dovrebbe a breve ratificare il suo ritorno ai Satanelli, ndr).

Anche il ‘nuovo’ girone del Cesena mette già paura.
“Non avrete più il Padova e il Südtirol, ma oltre al ‘solito’ Modena vi ritroverete tra le balle la Virtus Entella, la Reggiana e il Pescara. Raggruppamento davvero tostissimo, quello centrale. Quasi infernale…”

Il Cesena, dopo essere stato cacciato fuori dai play-off nientepopodimeno che dal terribile Matelica, non potrà confezionare un’altra stagione da comprimario…
“Tu prendi in giro il Matelica, ma non scordarti mai che la squadra di Colavitto è stata una delle grandi rivelazioni dell’intera serie C…”

Giustissimo. Resta il fatto che il Cesena non può continuare a vivacchiare in serie C come una Virtus Vecomp qualsiasi.
“Tu dici bene: la piazza di Cesena merita di più. Ma se il tuo budget continua ad essere ‘quello’, poi è dura programmare un campionato di vertice. Certo, anche se hai speso poco…può capitarti anche l’anno giusto dove ti gira tutto bene. Però, 9 volte su 10, in B ci va chi ha qualche soldino da spendere…”

Intanto, il Cavalluccio, ha deciso di ripartire da Viali.
“Scelta saggia. Viali, al momento, è l’allenatore ideale per il Cesena. Sa lavorare con i giovani, costa relativamente poco (circa 70mila euro, ndr) e conosce già l’ambiente. In bianconero hanno fatto bene a puntare sulla continuità…”

Se potesse ‘rubare’ un giocatore al Cesena per il suo Catanzaro chi prenderebbe?
“Bortolussi. Che è reduce da un campionato strepitoso e che è ancora relativamente giovane. A parte tutto: mi auguro che  questo attaccante possa rimanere a Cesena anche la prossima stagione (per farlo partire ‘serve’ un’offerta da 600-700mila euro: arriverà dalla Virtus Entella o dal Padova?, ndr).

Dei suoi vecchi pupilli dovrebbe salutare Ricci, non particolarmente gradito né a Viali né alla società.
“Luca, secondo me, ha confezionato un ottimo girone di ritorno. Ricci, tra l’altro, è una delle vere bandiere di questo Cesena, uno che conosce molto bene il significato della ‘parolina’ Cesena. Io lo confermerei subito. Stop. Poi è chiaro: se Ricci non sente fiducia attorno a lui fa bene a cambiare aria (sull’ex Carrarese sono già in pressing Feralpi Salò, Modena e Triestina, ndr).

Valigie pronte anche per Di Gennaro.
“Di Gennaro è un giocatore strepitoso. Un giocatore che, se è in forma, può vincerti le gare da solo. Un giocatore semplicemente illegale per la C. Ma torniamo sempre al discorso di prima: se non hai a disposizione un super-budget e un progetto ambizioso poi non è semplicissimo riuscire a trattenere (per una stagione intera e senza aiutini dalla Lazio, ndr) un big del genere…”

E su Ciofi che ci dice?
“Ciofi è un giocatore che piace molto in giro (sul difensore ci sono anche il Pordenone e il Parma, ndr). Al Cesena può ancora dare tanto. Io lo terrei, così come Nardi (occhio: lo vuole la Triestina, ndr).

Chiusura sugli Europei: l’Italia di Mancini può fare l’impresa?
“Io ci spero. Secondo me gli azzurri possono anche arrivare in semifinale. Ma per la vittoria finale vedo il Belgio. O la Francia”.