I play-off a tutti i costi: che sia l’anno buono per il Modena?
Dopo due decimi posti consecutivi ottenuti nelle stagioni 2022-2023 e 2023-2024 e l’undicesimo posto dello scorso torneo, con relativi fallimenti nell’accedere alla post season dei play-off, il Modena sta facendo sul serio per centrare una volta per tutte l’accesso alle gare di metà maggio che garantiscono il sogno chiamato Serie A. I canarini sono partiti in modo perfetto: nei primi tre mesi di campionato hanno raccolto 21 punti, frutto di 6 vittorie e 3 pareggi guardando per diverse settimane tutti dall’alto della prima posizione. Dopodiché hanno riscontrato il classico ‘periodo no’, tipico di ogni club in ogni stagione verso novembre-dicembre (ben cinque sconfitte in sei gare), per poi riprendersi nell’ultimo mese e mezzo con 4 vittorie e 2 pareggi. Si sono però avvicinati al derby di questa sera in calando, dato che hanno perso le ultime due gare contro il Padova in casa e con la Virtus Entella fuori casa, lo scorso martedì nel turno infrasettimanale. Il patron Rivetti e il DS Catellani hanno mantenuto l’ossatura delle precedenti stagioni intervenendo in modo equilibrato nelle zone scoperte negli anni passati. Sono la terza miglior difesa del campionato (solo 24 le reti subite, dietro esclusivamente al Monza e al Palermo) e stanno trovando un buon feeling con il gol (37 marcature realizzate con il bomber Gliozzi in gran spolvero a quota 10 reti). Si presentano a questo derby in sesta posizione con 43 punti (12 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, tra cui la gara di andata al Manuzzi). Allo stadio Braglia hanno ottenuto 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte per una media di punti a partita pari a 1,50. Meglio invece fuori (6 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte per un ppp pari a 1,57).
Città: Modena
Distanza da Cesena: 142 km
Fondazione: 1912
Colori sociali: gialloblù
Stadio: Alberto Braglia (21.151 spettatori)
In Serie B dal: 2022
Posizione Ultimo Campionato: 11° posto Serie B
Presidente: Carlo Rivetti
Direttore tecnico: Andrea Catellani
Allenatore: Andrea Sottil
Capitano: Fabio Gerli
Miglior marcatore: Ettore Gliozzi (10)
Miglior assist man: Simone Santoro (4)
Gli Avversari
Gli emiliani si presentano con una rosa di 28 elementi (9 stranieri) avente un’età media abbastanza alta di 26,3 anni. Il tecnico Sottil in questo campionato ha schierato i suoi sempre con il modulo 3-5-2.
In porta, lasciato partire Gagno verso Vicenza, è stato ingaggiato dallo Spezia Chichizola che ha subito 24 reti mantenendo la sua porta inviolata in 12 incontri. Bagheria, Pezzolato e Laidani sono le riserve.
Nel terzetto difensivo troviamo come perno centrale l’ex Brescia Adorni (22 presenze e 1 assist) che ha preso il posto di Zaro. Ai suoi lati ci sono due under di valore come il classe 2002 Tonoli (difensore goleador, prelevato lo scorso gennaio dalla Pergolettese in Serie C e approdato in Emilia in estate; non ha perso il vizio del gol, ben 4 marcature) e l’olandese Nieling (25 presenze condite da 2 reti e 1 assist, ma assente questa sera per squalifica) prelevato dal Cambuur. A questi si aggiungono il torinese Dellavalle (10 presenze e papabile titolarità in vista questa sera) alla sua seconda esperienza in prestito con i canarini, l’ex Spal Nador (a quota 8 apparizioni) e gli esperti Cauz e Cotali.
Nel folto centrocampo il ruolo del regista è affidato al capitano Gerli: recupero palla e visione di gioco le sue qualità messe in evidenza nei 25 match disputati. Come mezzali troviamo un giocatore esperto come Santoro (1 gol e 4 assist senza saltare una gara da inizio torneo) e un under della Juventus Next Gen con già alle spalle esperienza in categoria come Sersanti (il classe 2002 ha messo a referto 1 gol e 2 assist in 19 presenze). A quest’ultimo molto spesso gli è stato preferito la sorpresa stagione dei canarini Massolin (2 gol e 2 assist in 20 gare per il giocatore francese, acquistato a gennaio dall’Inter e rimasto in terra emiliana in prestito fino a giugno) oltre al finlandese Pyythia (22 gettoni per il giocatore di proprietà del Bologna). Sulle fasce agiscono giocatori intercambiabili come gli esperti Zampano a destra e Zanimacchia in prestito dalla Cremonese a sinistra (3 reti in 27 presenze per entrambi). L’esterno classe 2005 Beyuku si sta ben disimpegnando (1 rete in 23 presenze). Imputato e i gioiellini del settore giovanile Niang e soprattutto Wiafe (classe 2008 che nel campionato Primavera2 ha messo a segno 7 gol e 3 assist in 18 incontri, possibile titolare questa sera) stanno accumulando minuti ed esperienza nelle gambe per il futuro.
Il reparto offensivo si è rinforzato rispetto alla gara di andata: oltre a Gliozzi che è il bomber dei gialli con 10 reti, nonché ex della gara in quanto ha militato nel Cavalluccio nella prima parte della stagione 2017-2018, è arrivato dalla Cremonese De Luca seguito anche da Fusco (già 2 gol e 1 assist in 10 partite con la nuova maglia). A dare una mano agli esperti Pedro Mendes (3 reti in 23 presenze spesso partendo dalla panchina per l’ex Ascoli) e Defrel (altro ex bianconero che invece ha lasciato ricordi indelebili nelle menti dei tifosi romagnoli; al suo secondo anno in Emilia sta registrando 2 gol e 3 assist in 23 presenze) è arrivato dal Napoli Ambrosino (5 presenze) dopo l’ottima stagione scorsa al Frosinone. Strizzolo completa l’arsenale del Modena che ha tutte le carte in regola per centrale i play-off.
L’allenatore
Andrea Sottil è capo allenatore del Modena dalla scorsa estate con l’obiettivo dichiarato di centrale i play-off ad inizio maggio. Appesi gli scarpini al chiodo dal gennaio 2011, comincia ad allenare nei professionisti al Siracusa in Serie C. Le qualità del mister piemontese vengono subito alla ribalta: la squadra siciliana termina la stagione da prima della classe però a causa di una penalizzazione finisce terzo mancando poi la promozione ai play-off a favore della Virtus Lanciano. Allena poi sempre in Serie C piazze come Gubbio nel 2012 (ottavo posto finale), Cuneo nel 2013 (esonero dopo 6 mesi) e Paganese nel 2014 (quindicesimo posto finale). Nel 2015 torna al Siracusa questa volta in Serie D e vince il proprio girone, conquistando il ritorno nei pro dove l’anno successivo raggiunge i play-off. Successivamente firma a Livorno dove ottiene la promozione in Serie B non senza diverse divergenze con la società che lo portano a varie dimissioni, reintegri ed esoneri che lo inducono ad accettare la panchina del Catania per la stagione 2018-2019 di Serie C (esonero a febbraio da quarto in classifica, poi richiamato per i play-off persi contro il Trapani). Nel 2020 allena in cadetteria il Pescara da subentrato, salvando gli abruzzesi solo ai play-out vinti ai rigori contro il Perugia. A dicembre dello stesso anno viene ingaggiato dall’Ascoli penultimo in Serie B: a fine anno si piazza sedicesimo con 38 punti raccolti in 24 match e l’anno successivo ottiene l’accesso ai play-off piazzandosi al sesto posto, venendo eliminato dal Benevento. Tutto questo non passa inosservato in Serie A e l’Udinese gli offre la chance di confrontarsi con la massima serie nella stagione 2022-2023: dodicesimo posto con 46 punti. Non riesce a ripetersi l’anno dopo, con un avvio negativo dove in 9 partite colleziona 6 pareggi e 3 sconfitte e quindi ad ottobre viene sollevato dall’incarico con i bianconeri friulani terzultimi. Arriviamo infine alla scorsa stagione dove inizialmente aveva trovato un accordo con la Salernitana ma si tira indietro per divergenze tecniche; allena in seguito la Sampdoria in sostituzione di Andrea Pirlo: nell’avventura in Liguria non riesce ad incidere e ottiene un altro esonero a dicembre.
Risultato Gara Andata
14ª giornata | Cesena-Modena 1-0 (43' pt Blesa)
Formazione Tipo (3-5-2)
CHICHIZOLA; TONOLI, ADORNI, NIELING; ZAMPANO (Beyuku), Santoro, Gerli, SERSANTI (MASSOLIN/PYYTHIA), ZANIMACCHIA; DE LUCA (Defrel/Pedro Mendes), Gliozzi (AMBROSINO)
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