IL RITORNO Recchi: “Ma i tifosi del Cesena meritano di più…”

A tu per tu con il nuovo dg dell’Anconitana: “Bortolussi è fortissimo, che errore non confermare Agliardi. Bianconeri da play-off? Vedremo a gennaio, se non chiudono tutto…”
12.11.2020 10:30 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
IL RITORNO Recchi: “Ma i tifosi del Cesena meritano di più…”

Rieccolo. Torna in pista, il vulcanico Antonio Recchi. E lo fa nella sua Ancona.

Recchi, come mai ha deciso di scendere in Eccellenza a fare il direttore generale?
“Perché l’Anconitana è la squadra della mia città. Perché sono amico del presidente Marconi. Perché un club del genere merita ben altri palcoscenici…”.

Parliamo di Cesena: come la vede la squadra di Viali?
“Non lo dico io, lo dice la classifica: quella bianconera è una squadra… normale. Una squadra senza grossi picchi di qualità. In rosa manca qualche vecchio marpione della categoria. E c’è qualche baby di troppo…”.

Che ci dice di Satalino? Prima di farsi male ha raccolto tante critiche…
“Se scegli un under per un ruolo così delicato, poi ne devi pagare le conseguenze. I giovani vanno aspettati. E se sbagliano, non puoi bruciarli dopo due gare storte. A tal riguardo mi fate dire una cosa?”.

Dica pure.
“Io, se fossi stato il diesse bianconero, mai e poi mi sarei lasciato scappare uno come Agliardi. Agliardi per il Cesena non era un ‘semplice’ portiere. Ma qualcosa di più, dentro e fuori dal campo”.

Il Cesena, il suo vero gioiello, ce l’ha però in attacco.
“Bortolussi è partito fortissimo, 8 gol in 10 gare sono già un bottino eccellente: il Cesena ha fatto un grande affare a portare l'ex Novara in Romagna. E non è finita qui. Resta il grande rimpianto di avere fermo ai box già da qualche giornata l’altro superbig bianconero, vale a dire Caturano. Quei due, per la C, formano una coppia quasi illegale”.

I bianconeri possono dunque puntare ai play-off?
“Non saprei. Anche perché, in questo primo scampolo di stagione, il Cesena ha viaggiato sempre sulle montagne russe. In difesa si balla un po' troppo. La classifica, poi, è cortissima. Dunque… potrò rispondere a questa domanda tra un paio di mesetti. A patto che il Virus non faccia fermare tutto il carrozzone…”.

Una piazza come questa meriterebbe di lottare per obiettivi ben più nobili di un nono o di un decimo posto.
“Lo puoi dire forte. I tifosi del Cesena meriterebbero di più, molto di più. Una società con questo blasone non può vivacchiare in questo modo in terza serie”.

Che ci dice dell’attuale dirigenza bianconera?
“Patrignani e soci sono riusciti a tornare tra i prof al primo tentativo, non era una cosa affatto scontata. Nell’ultimo anno e mezzo, di sicuro, per loro non sono arrivate grosse gioie. Ma per fare un bilancio del loro mandato triennale bisognerà ovviamente aspettare maggio. Ne riparliamo, con calma…”.