Le due facce del Sestri Levante: lotta salvezza e capacità di fermare le big

I liguri vengono da un periodo positivo, nonostante la sconfitta nella gara infrasettimanale contro una rivitalizzata Juventus Next Gen. Antenne dritte…
19.02.2024 07:00 di  Simone Donati   vedi letture
Le due facce del Sestri Levante: lotta salvezza e capacità di fermare le big
© foto di Juventus.com

Una società che vuole a tutti costi la salvezza ed allo stesso tempo l’unica capace di fermare le squadre che più a lungo hanno occupato le prime posizioni di classifica: così si possono riassumere in breve le ventisei gare giocatore finora dai rossoblù. Perché non solo la truppa di Barillari è una delle poche ad aver fermato il Cavalluccio sul pari, ma si è presa lo scalpo di Virtus Entella, Carrarese, Torres (al Vanni Sanna, seppur grazie ad un rigore a dir poco dubbio) e ha battuto ‘in casa’ (le partite interne del Sestri si giocano da qualche tempo al Silvio Piola di Vercelli) l’ormai troppo arretrato Perugia. Come per l’ultima gara citata, i rossoblù potranno godere del sostegno del proprio pubblico, poiché nelle partite precedenti giocate sia a Carrara sia a Vercelli ciò non era possibile per motivi di ordine pubblico. Comunque, tra le mura amiche, il Sestri Levante ha ottenuto 16 punti (4 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, grazie ad 11 gol fatti ed altrettanti subiti) mentre in trasferta ne ha ottenuti solo 12 (3 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte). Quindi, facendo una semplice somma, i liguri hanno ottenuto 28 punti e si trovano attualmente in sedicesima posizione, agganciati in piena zona play-out dalla Spal che ieri ha ottenuto un pareggio a Fermo, ed in piena lotta per la salvezza diretta.


Città: Sestri Levante (Genova)
Distanza da Cesena: 337 km
Fondazione: 1919
Colori sociali: rossoblù
Stadio: Giuseppe Sivori (1500 spettatori)
In Serie C dal: 2023
Presidente: Stefano Risaliti
Direttore tecnico: Carlo Musa
Allenatore: Enrico Barillari
Capitano: Massimiliano Pane
Miglior marcatore: Riccardo Forte (8)
Miglior assist man: Lorenzo Podda (4)


Gli Avversari
La rosa a disposizione di Barillari è composta da 25 elementi ed è particolarmente giovane (età media 23,4). Il portiere titolare è Joyce Anacoura (26 presenze, 32 gol incassati e 8 clean sheet) che, prima di approdare in Liguria, aveva giocato in Portogallo con le maglie del Cova Piedade, Marìtimo B ed il CF Estrela. Il secondo e terzo portiere sono rispettivamente Matteo Raspa, cresciuto nelle giovanili della Sampdoria, e Pietro Balducci.
Il capitano e leader dei liguri è il difensore centrale Massimiliano Pane (17 presenze, 4 gol e 4 ammonizioni), trentunenne, che ha già segnato contro il Cavalluccio all’andata, ma non solo: ha siglato il gol vincente nello storico derby nel girone d’andata in casa della Virtus Entella e contro la Torres un paio di settimane fa, dagli undici metri. Il suo compagno di reparto è solitamente Filippo Oliana (24 presenze, 1 assist e 5 ammonizioni), cresciuto nel vivaio della Sampdoria e con un passato nel Rimini (sei mesi nella stagione 2019-2020). Le alternative sono Edoardo Grosso (9 presenze, 1 ammonizione), Emanuele Matteucci (8 presenze, 1 ammonizione), arrivato svincolato a novembre dopo un’esperienza a Mantova e che talvolta può agire anche come terzino destro, e l’ex di giornata (nonché nativo di Cesena) Vasco Regini (13 presenze, 3 ammonizioni), giunto in Liguria dopo l’ultima annata a Rimini, seppur più volte abbia agito come terzino sinistro. Il titolare della fascia destra, nonché uomo-assist dei rossoblù, è Lorenzo Podda (24 presenze, 3 assist e 5 ammonizioni), invece quella sinistra è presieduta da Cristiano Furno (25 presenze, 1 gol ed 1 assist), cresciuto nelle giovanili dei rossoblù, che salterà il match per una squalifica di due turni.
Il centrocampo spesso varia composizione: o con due mediani ed un trequartista, oppure un più classico centrocampo a tre con un regista e due mezzali. In regia agiscono Luca Troiano (19 presenze, 1 gol e 1 assist), cresciuto nell’U.S. Folgore Caratese, ed il più esperto della rosa, vale a dire Silvano Raggio Garibaldi (22 presenze, 1 assist), classe ’89 nato a Chiavari e cresciuto nel Genoa che da ben diciotto anni si barcamena tra Serie C e Serie D. Invece il giovane Giammarco Schirru, cresciuto nel viavio del Cagliari, non ha ancora avuto la possibilità di presenziare per la prima volta tra i professionisti. Uno dei gioiellini del Sestri Levante è senza dubbio Mattia Sandri (18 presenze, 3 gol ed 1 assist), cresciuto nel Torino che tuttavia l’anno scorso non ha espresso il meglio di sé con la maglia del Rimini, poi si è trasferito al Potenza ma dopo nemmeno un mese ha rescisso il contratto ed i liguri ne hanno approfittato. Se è buono il rendimento di Sandri, sta ancor di più stupendo quello di Gabriele Parlanti (25 presenze, 1 gol), classe 2004 in prestito dalla Triestina. Tale reparto è composto prevalentemente da ragazzi giovani, poiché gli uomini che completano tale zona di campo sono il ‘dieci’ Simone Andreis (ventiduenne, 12 presenze) ed Antonio Gala (25 presenze ed un 1 assist a soli diciannove anni), in prestito dal Milan.
Il mercato invernale ha portato tre innesti importanti nel reparto avanzato: è stato acquistato dall’Alessandria, per alternarsi tra centrocampo ed attacco, lo statunitense Claudio Vaughn, anche se ancora non è sceso in campo; a titolo temporaneo dal Milan è approdato in Liguria pure l’italo-nigeriano Bob Murphy Omoregbe (6 presenze), dopo un girone d’andata deludente con la maglia del Fiorenzuola; ma il vero colpo è stato Luca Clemenza, arrivato dalla Virtus Entella dopo un paio di anni martoriati da gravi infortuni. Quando Barillari decide di schierare i suoi con il trequartista, quel ruolo non può che essere ricoperto da Maiko Candiano (25 presenze, 3 gol ed 1 assist), nativo di Offenbach (in Germania), cresciuto nelle giovanili del Modica e del Siena. L’attacco inoltre sin da inizio stagione annovera Riccardo Forte (24 presenze, 8 gol e 1 assist ed 1 espulsione), capocannoniere del Sestri Levante, Daniel Fossati (18 presenze, in prestito dal Genoa) e Riccardo D’Antoni (1 presenza), il quale ha disputato solo il primo match di campionato, poi ha riportato la rottura del legamento crociato e il suo rientro è previsto all’inizio della prossima stagione.

L’allenatore
Enrico Barillari
, nato a Levanto in provincia di La Spezia, inizia la sua carriera da allenatore come collaboratore nelle giovanili degli aquilotti ormai dodici anni fa. Diviene tecnico in prima persona nel 2018 nelle giovanili della Lavagnese (due anni) per poi passare nel 2020, sempre nel settore giovanile, dei ‘Corsari’ (come vengono chiamati i componenti del Sestri Levante) ed essere promosso in prima squadra lo scorso anno, portandoli ad una promozione clamorosa ai danni dei ben più quotati rivali della Sanremese. In una Serie C che ai liguri mancava da più di settanta anni, Barillari non ha utilizzato un unico schema tattico, ma si è adattato alle caratteristiche dei suoi giocatori e degli avversari. E la salvezza sembra essere raggiungibile…

Risultato Gara Andata
Cesena- Sestri Levante 2-2 (10' pt Ciofi (C), 44' pt Pane (S), 19' st Ciofi (C), 21' st Forte (S))

Formazione Tipo (4-2-3-1)
Anacoura; PODDA, Pane, Oliana, FURNO; Raggio Garibaldi (TROIANO), PARLANTI; Forte, Candiano, Clemenza; OMOREGBE
*in MAIUSCOLO gli under