La Fermana ed un periodo positivo per credere nell’impresa della salvezza

La gara della settimana scorsa in quel di Recanati e, soprattutto, un rendimento migliore nelle ultime gare devono far drizzare le antenne al Cavalluccio.
03.02.2024 07:00 di Simone Donati   vedi letture
Daniele Paponi
Daniele Paponi
© foto di Il Resto del Carlino

Il ritardo in classifica della Fermana parte da lontano. In estate, la scelta di affidare l’area sportiva al tecnico Andrea Bruniera ed il direttore sportivo Andrea Galassi è stata effettuata solo a fine luglio (quindi ad un mese dall’inizio del campionato), e ciò non può essere che sintomo palese di quanto tribolato e confusionario sia stato l’inizio di stagione vissuto dalla società marchigiana. A metà novembre si è dimesso il direttore generale Andrea Tubaldi ed il suo posto è stato preso proprio da Galassi che, a sua volta, è stato sostituito nel ruolo di ds dal ritorno di Massimo Andreatini, che era ancora sotto contratto fino al 2024. Un mese prima, Bruniera è stato sollevato dall’incarico (in 7 partite ha ottenuto solo 5 punti, media 0,71 a partita), ed al suo posto è tornato l’ex tecnico di Forlì e Sammaurese, Stefano Protti, che ha ottenuto 12 punti in 16 partite (2 vittorie, 6 pareggi, 8 sconfitte, media 0,75 punti a partita) che non sono serviti per mollare, anche solo momentaneamente, l’ultimo posto. L’obiettivo assegnato all’allenatore romagnolo è dunque ancora più arduo rispetto a quello dell’anno scorso, alla fine del quale ha sfiorato e mancato per una virgola l’accesso ai play-off con un budget modesto. Tornando al presente, la grande differenza rispetto alla precedente gestione di coloro che avevano iniziato la stagione si trova nei risultati dei gialloblù nelle ultime 8 gare, in cui hanno totalizzato 10 punti (2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte), culminate nel successo esterno di settimana scorsa al Tubaldi di Recanati, trasferta nella quale hanno segnato 3 gol nei primi 35 minuti (a segno Misuraca, Scorza e Fort).


Città: Fermo
Distanza da Cesena: 188 km
Fondazione: 1920
Colori sociali: gialloblù
Stadio: Bruno Recchioni (8920 spettatori)
In Serie C dal: 2017
Presidente: Umberto Simoni
Direttore tecnico: Massimo Andreatini
Allenatore: Stefano Protti
Capitano: Manuel Giandonato
Miglior marcatore: Gianvito Misuraca (4)
Miglior assist man: Alessandro Eleuteri (3)


Gli avversari
La Fermana è composta da trentuno elementi la cui età media è di 24,1 anni; in questa classifica si colloca nel mezzo delle formazioni che popolano il girone B. Se il titolare tra i pali ad inizio stagione era il classe ’99 Andrea Borghetto (9 presenze, 14 gol incassati mantenendo la porta inviolata in 3 occasioni), soprattutto grazie al ritorno di Protti si è imposto Alessio Furlanetto (2002 che vanta all’attivo 15 presenze, 22 gol subiti e 3 clean sheet), in prestito dalla Lazio. Il terzo portiere è il giovane Andrea Mancini (2006), in prestito dall’Ascoli e senza alcuna presenza in campionato.
I difensori centrali più presente sono entrambi nati nel 2002: Jonathan Spedalieri (20 presenze e 6 ammonizioni), migrato nelle Marche dal vivaio del Napoli, e Federico Fort (7 presenze, 1 gol e 3 ammonizioni). Le alternative sono l’esperto Emanuele Padella (11 presenze e 4 ammonizioni) e l’ex Cesena ’96 Ivan De Santis, giunto in prestito dal Taranto ed infortunato da metà dicembre. Nelle ultime ore si è aggiunto in prestito dalla Pro Vercelli Alessandro Carosso (10 presenze e 2 ammonizioni con i piemontesi), che può giocare sia come centrale che come terzino sinistro. Il terzino destro titolare è invece Alessandro Eleuteri (21 presenze e 3 assist, 1 ammonizione e 1 espulsione), acquisito nell’estate 2022 dalla Vis Pesaro, ma alternative non mancano: ci sono l’ennesimo classe 2002 Pietro Santi (11 presenze, 1 gol e 2 ammonizioni), arrivato in estate dal Real Monterotondo, così come Tilli, e che talvolta ha giocato anche come centrale, l’esperto Lorenzo Laverone (9 presenze, 1 assist e 3 ammonizioni) ed infine Donato De Pascalis, il quale non scende in campo da Gubbio-Fermana di inizio gennaio 2023 per un infortunio al ginocchio. Sulla fascia sinistra la questione è meno complicata, perché il titolare è il giovanissimo classe 2005 Francesco Pistolesi (14 presenze e 2 ammonizioni), cresciuto nelle giovanili della Fermana e con un’esperienza a Montegiorgio ed a Francavilla, e la riserva è Manuel Vessella (5 presenze e 1 ammonizione), acquistato in estate dal Pescara. Dalle ultime ore di mercato invernale della corte di Protti fa parte anche Jonas Heinz (prelevato dal Südtirol), che concorrerà per un ruolo da titolare.
Il fulcro della mediana è il capitano Manuel Giandonato (anche lui ex Cesena, 21 presenze, 1 gol e 1 assist), alla sua seconda stagione in quel di Fermo. Gli altri titolari a centrocampo sono Christian Scorza (18 presenze e 1 gol) e Tommaso Fontana (15 presenze e 1 assist). Si alterna tra centrocampo e trequarti il fantasista Gianvito Misuraca (22 presenze, 4 gol e 2 assist), messo sotto contratto in estate a titolo gratuito dopo il fallimento del Pordenone: Tuttavia nelle ultime gare talvolta è partito dal primo minuto Jacopo Gianelli (8 presenze), in prestito dall’Inter. Per rinforzare il reparto nell’ultimo mese sono stati presi Nicola Malaccari, artefice nella passata stagione della promozione del Brindisi fra i professionisti, e Ousmane Niang, nato in Senegal ma di nazionalità italiana in prestito dalla Pro Vercelli. A completare il tutto è il ventiduenne Stefano Palmucci, in prestito dal Parma, senza alcuna presenza in stagione.
Agisce come ala Riccardo Tilli (15 presenze e 1 assist) che nelle due precedenti stagioni ha segnato 24 gol con il Real Monterotondo. Questa è la zona di campo più rimpolpata dal mercato di riparazione: sono arrivati Luca Petrungaro in prestito dalla Pro Sesto e Davide Marcandella, nella prima parte di stagione a Pesaro in cui ha collezionato 8 presenze, Lorenzo Bonfigli acquistato dal Nuova Florida in Serie D e Simone Condello in prestito dalla Pro Vercelli. Il ruolo di punta centrale è stato sin qui appannaggio di Mauro Semprini (19 presenze 1 gol e 1 assist), che l’anno scorso si è diviso tra Lucchese e Taranto segnando solo un gol, con le alternative principali che vantano entrambe trascorsi in riva al Savio: l’espertissimo ex Daniele Paponi, che è già andato a segno contro il Cavalluccio indossando la maglia di Latina (in Serie B) e Piacenza, rispettivamente nel 2016 e 2019, ed Elia Petrelli nativo proprio di Cesena prelevato in prestito dal Genoa dopo la prima metà di campionato alla Pro Sesto. Le ultimissime ore di mercato hanno portato due innesti di rilievo alla corte di Protti: in prestito dalla Virtus Francavilla arriva il ‘fratello d’arte’ Giuseppe Giovinco, che nella prima parte di stagione ha segnato 4 reti e ha preso la numero dieci lasciata libera da Pinzi, e tanto per cambiare un altro ex, Lorenzo Sorrentino, in prestito dal Giugliano.
Capitolo cessioni: sono stati svincolati l’ex Marco Calderoni (3 presenze ed 1 autogol) e Andrea Gasbarro (2 presenze), che si sono accasati rispettivamente al Brindisi ed alla Virtus Francavilla. La stessa fine è toccata all’attaccante Mattia Montini (11 presenze e 3 gol), che però non ha trovato ancora una squadra. Il ds Andreatini ha deciso di porre fine al prestito di Nicolò Biral (2 presenze), nativo del 2004 che l’Inter ha girato in prestito in Serie D al Monte Prodeco. Filippo Fiumanò (7 presenze) non ha avuto nemmeno il tempo di tornare a Vercelli che è stato girato, per i restanti mesi dalla stagione, all’Alessandria. Un altro 2004 scuola Inter, Dennis Curatolo (19 presenze, 1 gol e 1 assist), è stato mandato per gli ultimi sei mesi all’Aurora Pro Patria. Sono partiti in cerca di spazio, sempre a titolo temporaneo, Lorenzo Grassi e Ciro Esposito rispettivamente al Brindisi ed al Chieti. A ridosso della chiusura delle trattative è stato effettuato uno scambio di prestiti con la Pro Vercelli: Riccardo Pinzi (18 presenze) in Piemonte ed Alessandro Carosso alla Fermana.


L’allenatore
Dopo una vita passata sulla panchina della vicina San Mauro Pascoli ed un passato nelle giovanili del Cavalluccio (dove ha allenato la formazione Primavera nella stagione 2009-2010), Stefano Protti arriva a sedersi sulla panchina gialloblù chiamato dall’amico Massimo Andreatini per provare a salvare senza patemi una Fermana ripescata all’ultimo secondo. L’anno scorso ha sfiorato un vero e proprio miracolo, cioè l’accesso ai play-off, mancato solo per tre punti di differenza con Rimini e Recanatese. Quest’anno, dal momento del suo ritorno, la media punti sostanzialmente non è cambiata, anche se il rendimento delle ultime gare è da tenere d’occhio. Lo stesso allenatore ha affermato di stare trascurando la propria famiglia per compiere un miracolo sportivo ancora di più grandi dimensioni rispetto a quello che stava per compiere l’anno scorso…

Risultato Gara Andata
Fermana-Cesena 0-4 (2' pt Corazza, 34' pt Shpendi, 41' pt Corazza, 34' st Chiarello)

Formazione Tipo (4-3-3)
FURLANETTO; Eleuteri, Fort, SPEDALERI, PISTOLESI; Giandonato, Fontana, Misuraca; Petrungaro, PETRELLI, Tilli
*in MAIUSCOLO gli under e in corsivo i nuovi arrivi