Quando Lorenzo Lelli suonava alle feste dell’Unità
Ospite dell’ultima puntata di “Scarpini” (in onda tutti i martedì dalle 19 alle 20 su Radio Studio Delta) il presidente del settore giovanile del Cesena, Lorenzo Lelli (figlio dell’inossidabile Edo), ha risposto alle domande di Daniele Magnani e del dj Daniele Tigli.
“Sono nato nel condominio dietro la curva Mare, tra il Bombonera ed il tabaccaio - ha attaccato Lelli - ed appena mi è stato permesso di attraversare la strada, ho cominciato a frequentare La Fiorita. Avevo 11 anni quando approdammo in serie A per la prima volta.
Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia dove il calcio era ed è una passione viscerale. Tante le persone che sono passate da casa mia, soprattutto allenatori. Quello dal quale ho imparato di più è stato il mitico Emilio Bonci, indimenticabili le sue conversazioni sul gioco del calcio, un saggio e competente di pallone come pochi. Poi, a distanza di anni, un mister al quale mi sono molto legato è stato Fabrizio Castori, un autentico amico”.
Richiamato a guidare il settore giovanile dopo il ritorno alla presidenza di Giorgio Lugaresi, Lelli è pronto a rilanciare un vivaio che è sempre stato il fiore all'occhiello della società bianconera: “Sono molto impegnato anche nell'azienda di famiglia, ma cerco di organizzarmi al meglio per essere quotidianamente a contatto con i miei collaboratori e per seguire da vicino le nostre varie squadre giovanili. Purtroppo nel calcio di oggi ci sono tanti e troppi interessi economici e si è perso un po' di spirito di sano divertimento. Detesto tutti i fiumi di parole e le polemiche che fanno seguito ad ogni partita”.
Nella sua carriera all’interno del Cesena Calcio Lelli ha anche ricoperto per otto anni il ruolo di dirigente accompagnatore ufficiale addetto agli arbitri: “Ho avuto modo di conoscere, da giovanissimi o quasi, quei direttori di gara che ora vanno per la maggiore, come Rizzoli o Rocchi, mentre di Mazzoleni (l’arbitro dell’ultimo Cesena-Inter, ndr) ricordo che ci diede un rigore contro anche contro la Spal, in serie C”.
Il calcio è tanto, ma non tutto per Lorenzo Lelli, grande intenditore di musica oltre che musicista provetto: "Da ragazzi con gli amici della Fiorita, avevamo creato un gruppo musicale ed andavamo in giro a suonare per le varie feste paesane o ai festival dell'Unità. Una volta all'antistadio di Cesena facemmo da apertura al concerto di Roberto Vecchioni”.
