Un simpatico “romanticone” con la passione tattoo
Prosegue a gonfie vele il viaggio alla conoscenza extra calcistica dei beniamini bianconeri, con la trasmissione radiofonica “Scarpini” in onda ogni martedì, in diretta dalle 19 alle 20 su Radio Studio Delta. La settimana scorsa è stato il turno, ospite in studio, del romagnolissimo Andrea Tabanelli da Casalborsetti di Ravenna sebbene non abbia mai nutrito grande simpatia per i giallorossi (“Da ragazzino facevo il tifo per l’Inter, anche se il centrocampista per il quale ho avuto un debole ad inizio carriera ed al quale mi ispiravo è stato il milanista Kakà”).
Si parte rievocando una divertente serata, passata insieme presso il Club Forza Cesena Snoopy di Capanni, ad inizio stagione 2012-‘13, insieme ai compagni di squadra Graffiedi, Turchetta e Lapadula. Andrea si dimostra subito in sintonia con lo spirito della trasmissione e si racconta volentieri, confermando la disponibilità, la verve e la simpatia che lo caratterizzano: “Quando fui chiamato al Cesena da Nicola Campedelli fu per me un gran giorno. Vestire questa maglia mi riempì subito d’orgoglio, facendomi ripensare a tutti i sacrifici fatti, soprattutto da mio padre che mi “scarozzava” quasi ogni giorno, quando giocavo nelle giovanili bianconere, da Casalborsetti a Cesena e ritorno, per quasi 120 Km ogni volta…”.
Poi di lui si è innamorato, calcisticamente, un certo Cellino, presidente del Cagliari e per Tabanelli è iniziata l’esperienza sull’isola con la non felice parentesi del trasferimento in Inghilterra al Leeds United: “A Cagliari sono stato bene, bell’ambiente e bella gente, oltre che un clima stupendo. Poi Cellino mi propose di provare un’esperienza all’estero, perché in prima squadra ero “un po’ chiuso”, ma, come saprete, per motivi burocratici non andò bene e passai tre settimane davvero brutte, dove mi allenavo da solo nei parchi cittadini… Sono allora tornato a Cagliari ed ho collezionato tre presenze in seri A, debuttando nell’aprile scorso contro il Sassuolo”.
Dalla sua selezione musicale, si capisce che “Nelli”, come simpaticamente è chiamato dagli amici di lunga data (i nuovi lo chiamano anche “Taba”) è un “romanticone”, che ama la buona compagnia e che sa, seppur giovanissimo, gustare alla stessa maniera, una spassosa serata in discoteca con gli amici, come una tranquilla serata a cena, a lume di candela, con la sua ragazza, la quale di lui dice che “ il mio difetto maggiore è quello di essere un po’ troppo orgoglioso, ma a me non sembra”.
Nel tempo libero ama giocare alla playstation o guardare qualche bel film in tv. L’ultimo che ha visto, Armageddon, lo ha fatto piacere come un vitello… Ma la vera grande passione di Tabanelli è un’altra: “Sono un appassionato di tatuaggi, addosso ho ancora il cellophane che mi avvolge il braccio sinistro, perché proprio in questi giorni sono stato “sotto agli aghi” quasi tre ore. Poi sono uno “spendaccione” per quel che riguarda l’abbigliamento. Mi piace da matti comperare maglie, pantaloni ed accessori per vestire sempre alla moda”. Per concludere un desiderio: “Non vedo l’ora di rientrare in campo dopo l’infortunio per festeggiare alla mia maniera un gol sotto la Curva Mare”.
