Serve coraggio per continuare a sognare
Nella vita si è sicuri di poche cose, figurarsi nella serie B di quest'anno. Con sette giornate e 21 punti potenziali da conquistare, gli unici verdetti ormai (quasi) sicuri riguardano il primo e l'ultimo posto, “prenotati” dalla corazzata Palermo e dalla derelitta Juve Stabia. In mezzo c'è un universo di squadre che lottano per un posto al sole o nei play-off. Gli equilibri sono davvero sottili ed ogni contendente ha i propri punti di forza e talloni d'Achille con i quali convivere.
Basti pensare ad una squadra come il Trapani, probabilmente la migliore vista al Manuzzi assieme allo Spezia, che dopo 4 ko consecutivi, si ritrova ora al decimo posto, a sgomitare per un piazzamento negli spareggi promozione.
Il Cesena è reduce da due sconfitte di fila, dopo 10 punti in 4 partite, ad ennesima conferma che le regole dell'incertezza della B, valgono anche per i bianconeri. La squadra di Bisoli non riesce ancora a far quadrare i conti con la prova di maturità, incappando in débâcle meritate (come contro lo Spezia), proprio quando l'entusiasmo dell'ambiente era a mille.
Il dato più preoccupante per il Cavalluccio riguarda però le gare casalinghe: su 17 incontri al Manuzzi, il pubblico amico ha potuto festeggiare la vittoria solo in 7 occasioni. Un bottino troppo magro per uno stadio caldo, che in parecchie occasioni si è dimostrato il dodicesimo uomo in campo.
La differenza a giugno sarà data dalle vittorie collezionate. Il Cesena è tra le squadre che perde meno, ma è la primatista in pareggi (14) assieme al Siena (che ha conquistato però due vittorie in più) e Ternana, immischiata nella lotta per la salvezza.
Tutto è ancora alla portata di questa squadra, ma serve coraggio. Coraggio nell'attaccare e nello spingersi un po' più in avanti, magari rischiando qualcosa in fase difensiva. Coraggio nel cambiare idea, quando ci si accorge che quello che si è provato, non funziona. Ma soprattutto serve coraggio per superare le tensioni delle aspettative del mondo bianconero, che vuole sognare, ma che non può essere un ostacolo o una limitazione psicologica per chi scende in campo. Anzi, deve essere una carica ulteriore per dare il massimo. Trasformare la tensione in ambizione sarà cruciale da qui alla fine, soprattutto in vista di possibili play-off, quando ogni gara sarà decisiva. Il Cesena ha dimostrato finora una grande caratura, ma si deve evolvere per continuare ad occupare i piani alti. Perché in un campionato dove tutto è in costante mutamento, rimanere fermi sarà controproducente.
