Marilungo tra Cesena e Samp
L’ultima volta per Cesena-Sampdoria (2010) entrò nel corso della gara e a tempo scaduto fornì a Pazzini l’assist per il gol con cui i blucerchiati espugnarono il Manuzzi (0-1). A gennaio fu ceduto per 5 milioni all’Atalanta e così evitò la rovinosa retrocessione in serie B dei blucerchiati. Domenica però Guido Marlingo, ancora infortunato. non sarà in campo contro la sua ex squadra. Il Secolo XIX lo ha comunque contattato per un ricordo, Sampdorianews.net riporta un estratto dell’intervista: “Non mi dimenticherò mai quel periodo, sono arrivato a Genova a 15 anni e con la maglia della Samp ho debuttato in serie A (18 gennaio 2009 a Marassi con il Palermo) a 19 anni e segnato il mio primo gol in A nella mia prima partita da titolare (26 aprile 2009, a Marassi, doppietta al Cagliari). Sono cresciuto professionalmente e anche umanamente lì. Resteranno per sempre i miei anni più belli. A Genova ho ancora degli amici e quando c’è la possibilità passo sempre volentieri anche se ora è da un po’ che manco”.
Un Marilungo che continua a seguire anche da lontano l’andamento della Samp: “Perché lì ci sono ancora tanti miei ex compagni. Da Obiang a Soriano. Da Krsticic a Palombo. Gabbiadini e Okaka li ho conosciuti con le nazionali. Mi fa davvero piacere che tutti siano protagonisti di una bellissima stagione. Per quanto riguarda i più giovani, si vedeva che avevano le potenzialità per fare grandi cose. E hanno mantenuto le promesse. Ma sono contento anche per Palombo, so che cosa significhi per lui la Samp e un po’ di tempo fa aveva vissuto un periodo difficile. Era anche andato via qualche mese, in prestito all’Inter. Si è ripreso quel posto da leader che si merita”.
Infine una battuta sul match di domenica pomeriggio: “Mi aspetto una gara dura, noi abbiamo bisogno di fare risultato a tutti i costi. La Samp sta attraversando un periodo di forma brillantissimo. Che vinca il migliore”.
