Marilungo: “Di meglio non potevamo fare”
Un rigore non fischiato e un incrocio dei pali di Marilungo avrebbero potuto cambiare le sorti della gara che invece è finita con la contestazione dei tifosi bianconeri. “Secondo me – ha dichiarato la punta in prestito dall’Atalanta - sarebbe stata più giusta la contestazione dopo la sconfitta contro lo Spezia, perché oggi a Cittadella di meglio non potevamo fare. Eravamo partiti bene riuscendo ad andare in porta con una facilità mostruosa ed è quindi stato un peccato buttare via la partita così”.
Sui due episodi che lo hanno visto sfortunato protagonista: “Il rigore era netto. Io ho protetto la palla per passarla a Rodriguez che avrebbe potuto calciare a porta vuota, ma in quel momento ho ricevuto da dietro un calcione. Non so come l’arbitro abbia fatto a non fischiare. Anche l’espulsione di Garritano mi è sembrata qualcosa di ridicolo. La spallata c’è stata, ma se magari per fischiare un rigore ci vuole un contatto più forte, non si può però fischiare la simulazione”.
Infine sul legno colpito: “Ho dovuto tirare velocemente con la palla alta, perché avevo il difensore attaccato. Ho provato a metterla sotto la traversa, ma ho preso l’incrocio. Non so se sono stato somaro io oppure sfortunato”.
