Mancini: “Rodriguez è stato un mio investimento”

Fonte: Andrea Baraghini per Il Resto del Carlino
Luca Mancini
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Luca Mancini
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

A portare Alejandro Rodriguez a Cesena quattro anni fa fu Luca Mancini, ex vice presidente bianconero e attuale numero uno del San Marino. Il Resto del Carlino lo ha intervistato: «La prima volta che l’ho visto giocare mi ha subito ricordato Pippo Inzaghi per la sua capacità straordinaria di attaccare gli spazi. Il suo arrivo in Italia è legato alla mia amicizia con un procuratore argentino. Al Cesena poi non è costato nulla, è stato infatti un mio investimento. Essendo arrivato minorenne e avendo giocato nella Primavera lo ritengo quasi un prodotto del vivaio».
Il 7 novembre 2010 Rodriguez debuttò in serie A in Juventus-Cesena (3-1): «Era una settimana - prosegue Mancini - che Malonga faceva le bizze e Ficcadenti mi chiese se in Primavera ci fosse un attaccante sveglio. Gli proposi Rodriguez, lui decise di portarlo con sé e la domenica a Torino lo buttò in campo a dieci minuti dalla fine».
Poi il prestito al Pavia, il ritorno a Cesena dove sembrava solo di passaggio: «Non tutti erano d’accordo sul tenerlo, c’era chi voleva mandarlo ancora in prestito. Mi opposi in tutti i modi, la scelta si è rivelata azzeccata. Quell’anno ha contribuito alla salvezza (4 reti) la stagione scorsa è stato determinante per la promozione con 8 gol ed ora è partito benissimo. Anche questa estate pareva destinato ad andarsene via (Crotone in particolare). L’ho sentito un paio di settimane fa, lui voleva fermamente rimanere a Cesena, gli ho suggerito di non mollare e di non ascoltare nessuno».