La salvezza si conquista ora e qui

Il Bianconero, testata ufficiale del Cesena Calcio a cura del Coordinamento Clubs Cesena, è distribuito allo stadio e nelle edicole in occasione delle gare all'Orogel-Manuzzi dei bianconeri. Anche on line su www.cesenacesena.com
Fonte: Andrea Gori per Il Bianconero
La salvezza si conquista ora e qui
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

“Carpe Diem”, “Cogli l'Attimo”, “Life Is Now”. Usate lo slogan che più preferite, ma il concetto è semplice: non bisogna più attendere, ogni momento è quello buono. Il gol di Ze Eduardo al Sassuolo deve rimanere ben impresso nella mente di tutti, se serve bisognerà anche appendere una gigantografia di quel momento, in ogni parete dello stadio. Perché in quel colpo di testa vincente ci sono tanti significati, tanti pensieri, quasi tutti positivi, che affollano la mente.
Dopo l’ingiustizia di un rigore regalato al Sassuolo, c’è stata la reazione da parte dei bianconeri che hanno usato il carattere per venirne fuori. L’episodio non è stato usato come alibi nelle interviste post partita, ma è stato invece la scossa che ha spinto il Cesena ad andarsi a riprendere il maltolto. Atteggiamento da segnare sul taccuino ed imparare a memoria: da qui a maggio ci saranno altri errori arbitrali a sfavore e saper mantenere lucidità e grinta in quei momenti sarà basilare.
Un’altra lezione che deve diventare Vangelo per i bianconeri: tutto può succedere. Ze Eduardo è stato rispolverato titolare da Di Carlo, dopo che il brasiliano non aveva incantato nelle ultime uscite, in un ruolo per lui inedito e “destino” vuole che sia stato proprio lui a firmare il pari, all’ultimo respiro della partita. Da qui alla fine saranno vietati i musi lunghi, perché la fortuna va cercata e ottenuta con quell’atteggiamento propositivo che si è visto a Reggio Emilia.
Frasi come “non era questa la partita in cui far punti” o “ci risolleveremo alla prossima” devono essere cancellate dal vocabolario del Cesena. È finito il tempo di individuare un possibile errore, o una mancanza, e procrastinare la soluzione, inserendo una pezza alla meno peggio. Di Carlo avrà il compito di fare delle scelte e non dovrà temere di prendere decisioni anche forti per provare a risollevare la classifica. A suo vantaggio ci può essere il mercato, che di certo sarà al risparmio, ma che permetterà di apportare alcuni correttivi che da qui alla fine potranno risultare fondamentali. A Foschi ed al suo staff l'arduo compito, come di consueto, di trovare rinforzi a costo zero e sfoltire una rosa sovrabbondante, specie in alcuni reparti. Il momento per risalire è già ora: maniche arrotolate, grinta e determinazione. Solo così si raggiunge la salvezza.