Il Cigno tornerà a volare

Il Bianconero, testata ufficiale del Cesena Calcio a cura del Coordinamento Clubs, è distribuito in occasione delle gare al Manuzzi dei bianconeri.
14.02.2014 10:00 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
Fonte: Fabio Pagliarani per Il Bianconero
Il Cigno tornerà a volare
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© foto di Federico Gaetano

Con l’avvento del nuovo anno abbiamo ritrovato un Cesena più conscio delle proprie qualità e ambizioso. Tra quelli apparsi più in palla, dopo la lunga sosta invernale, c’è Davide Succi, giocatore dotato di fondamentali importanti, dei quali mister Bisoli si è calcisticamente innamorato, proprio perché messi totalmente a disposizione del collettivo.
Inoltre la sessione invernale di mercato ha regalato al Cesena due pedine importanti come Marilungo e Belingheri, che di fatto hanno aumentato il tasso di classe dell’intera truppa, permettendo alla compagine romagnola di rendere la propria fase offensiva più fluida, ma soprattutto imprevedibile. Inserimenti centrali e laterali a sostegno del lavoro delle punte sono oramai diventati flagello incessante per le difese avversarie, che spesso si trovano di fronte cinque o sei bianconeri ad accompagnare l’azione, con la possibilità concreta di arrivare quantomeno alla conclusione in porta.
Un calcio dunque meno episodico e più continuativo, dove Succi è costantemente nel vivo dell’azione. Finora però al capitano è mancato la gioia della rete, in particolar modo a Varese ha vinto l’oscar della sfortuna colpendo due pali e sbagliando il rigore, in casa con il Crotone l’urlo del goal gli è stato strozzato dal proprio diretto marcatore, franatogli addosso a due passi dalla linea di porta, con la complicità di un arbitro ipovedente, mentre a Lanciano avrebbe potuto chiudere a chiave il match, ma sul più bello si è incartato davanti al portiere.
 L'aspetto comunque più importante è che Succi c’è, anche se al momento non per se stesso, ma per i compagni. Succi rimane infatti uno dei pochi attaccanti disposti a cantare e a portare la croce, ma c’è da scommettere che prima o poi il cigno tornerà a volare.
Oggi al Manuzzi il numero 19 del Cavalluccio si ritroverà di fronte quel Palermo, che nell’estate del 2008 gli regalò l’opportunità di misurarsi con la serie A, a compimento della propria crescita professionale. Per convincere il presidente Zamparini sulla bontà dell’acquisto, Succi rispose con i fatti rifilando proprio ai rosanero, addirittura allo stadio Barbera, una sonante doppietta nella sua ultima sfida con ancora addosso la maglia del Ravenna, eliminando i siciliani dal terzo turno di Coppa Italia.
Quel che è venuto dopo è noto, tanti sono stati i problemi fisici per un bomber etichettato troppo frettolosamente come finito, senza poi fare i conti con un carattere d’acciaio che gli ha consentito di rimettersi in carreggiata, con l’aiuto di un mister che ha sempre creduto in lui e di un ambiente disposto ad aspettarlo. E continua ad aspettarlo…