Iachini: “In dieci ho dovuto compattare la squadra”

15.02.2014 20:02 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Iachini: “In dieci ho dovuto compattare la squadra”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

I giocatori della capolista Palermo che a fine gara si abbracciano in mezzo al campo per il pareggio, la dice tutte sulle intenzioni della squadra dell’ex Beppe Iachini, una volta rimasta in dieci per l’espulsione di Lazaar: “È un punto importante, per come si era messa la partita, contro un ottimo Cesena che sul proprio campo può contare sul supporto dei suoi straordinari tifosi nell’appoggiare la squadra. Peccato che per noi nel giro di una decina di minuti la partita è improvvisamente cambiata dal punto di vista tattico e strategico. Prima l’uscita di Morganella finito all’ospedale, poi l’ammonizione di Lazaar, per me eccessiva, dopo un normale duello aereo con un avversario, infine il secondo giallo, questa volta giusto, allo stesso Lazaar. Con un uomo in meno, abbiamo dovuto stringere le maglie, ma abbiamo dimostrato spirito di sacrificio e compattezza. Anche i due attaccanti si sono spesi in fase di non possesso, ma non li ho tolti perché volevo che mi tenessero impegnati la loro difesa. Avremmo però dovuto ripartire meglio, sbagliando meno passaggi in uscita. Alla fine comunque non abbiamo rischiato più di tanto”.
Le ultime parole sulla sua espulsione: “A tempo scaduto c’è stato il rosso a Maresca, ma io non mi lamentavo tanto di questo, per quanto ritenessi la decisione eccessiva, bensì che l’arbitro facesse battere la punizione nonostante anche i tre minuti di recupero fossero finiti”.